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Ad Avellino il traffico non è più un problema occasionale, ma una condizione permanente. Basta l’inizio della settimana, qualche ora dopo una domenica ecologica o una limitazione temporanea, per ritrovare il capoluogo irpino intrappolato in una morsa fatta di code, clacson e nervosismo diffuso. Le strade tornano rapidamente a riempirsi di auto, spesso in modo disordinato, restituendo l’immagine di una città incapace di gestire la propria mobilità quotidiana.

A pesare non è soltanto l’elevato numero di veicoli in circolazione, ma anche l’indisciplina di molti automobilisti: parcheggi in doppia fila, soste irregolari davanti a negozi e uffici, corsie bloccate nei punti più nevralgici. Una somma di comportamenti che finisce per paralizzare la viabilità e rendere ogni spostamento un percorso a ostacoli.

In questo contesto già critico, l’arrivo delle festività natalizie rappresenta un ulteriore banco di prova. Il 24 e il 31 dicembre, come da tradizione, la città diventa punto di ritrovo per centinaia di persone che si riversano nelle strade della movida per brindisi e momenti di socialità. Un afflusso che, se non regolato, rischia di aggravare ulteriormente una situazione viaria già fragile.

Proprio per questo il Comune ha deciso di intervenire con un’ordinanza specifica, firmata dal comandante della Polizia Municipale Sullo, che introduce limitazioni al traffico in alcune aree particolarmente frequentate. Nel provvedimento si sottolinea come la notevole concentrazione di persone e la presenza simultanea di veicoli possano generare condizioni di pericolo per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.

Nell’ordinanza si specifica: “Considerato che nei giorni 24 e 31 dicembre, in ambito comunale, secondo tradizione, si svolgono eventi e momenti di socialità all’interno dei locali, richiamando un elevato numero di cittadini – in particolare giovani, spesso provenienti anche da paesi limitrofi – che affollano strade e piazze, soprattutto nelle aree della cosiddetta movida; la notevole concentrazione di persone e la frequentazione intensa dei locali possono generare episodi di sovraffollamento, con occupazione delle vie pubbliche e conseguenti difficoltà per la viabilità, aumentando i rischi per la sicurezza e l’incolumità dei presenti”.

Alla luce di queste considerazioni, e grazie al “coordinamento tra le diverse Forze di Polizia impegnate nell’organizzazione dei servizi di monitoraggio durante il 24 e il 31 dicembre, si ritiene necessario, nell’ottica di tutelare la sicurezza pubblica, adottare le opportune misure per disciplinare la sosta e la circolazione nelle aree più coinvolte”.

In particolare, si stabilisce che “nei giorni 24 e 31 dicembre 2025, dalle 12.00 alle 19.00 di ciascun giorno, sarà vietato il transito – salvo che per residenti e autorizzati – in Via Matteotti; in Via Scandone, nel tratto tra l’incrocio con Via Cannaviello e quello con Via Zoccolari; nella porzione di Piazza de Marsico compresa tra l’incrocio con Via Preziosi e quello con Via Testa; e su Via F.lli Urciuoli”.

Dopo la domenica “dolce”, tornano traffico in tilt e indisciplina