C’è chi ha battuto il tempo sul filo dei secondi e chi è andato addirittura oltre, sfidando il cronometro fino all’ultimo respiro. L’ultima sessione di calciomercato ha regalato finali da thriller, con trattative concluse quando il gong era ormai a un passo. Se il Palermo aveva fatto notizia per il deposito del contratto di Rui Modesto alle 19:59 e 57 secondi, l’operazione più rocambolesca porta la firma dell’Avellino. Il club biancoverde, infatti, è riuscito a completare l’ingaggio di Luca Pandolfi quando le lancette avevano già superato le 20:00: deposito avvenuto alle 20:00 e 50 secondi, a soli dieci secondi dall’ultimo istante utile.
Un’operazione conclusa letteralmente allo scadere, considerando che i depositi non erano più consentiti a partire dalle 21:01. Il trasferimento dal Catanzaro è andato in porto dopo minuti di grande tensione, vissuti dal calciatore direttamente da casa, in attesa del via libera definitivo. Al termine, il sorriso: affare fatto, nuova avventura pronta a cominciare. Pandolfi sarà ad Avellino nella giornata di martedì 3 febbraio per unirsi ai nuovi compagni. L’attaccante ha firmato un contratto di lunga durata, con scadenza fissata al 30 giugno 2029, segnale chiaro della fiducia riposta dal club nelle sue qualità.
Nel corso della sua carriera, Pandolfi ha maturato una lunga esperienza nel calcio professionistico, indossando le maglie di Altovicentino, Melfi, Portici, Castrovillari, Alessandria, Arezzo, Turris, Cosenza, Juve Stabia, Cittadella e Catanzaro. I numeri raccontano un profilo affidabile: 172 presenze complessive nei campionati professionistici italiani, tra Serie B, Serie C, Coppa Italia, Coppa Italia di Serie C e playoff di Serie C, condite da 30 reti e 9 assist.
L’Avellino ha un nuovo attaccante: preso Pandolfi dal Catanzaro

















