Nessuna resa dei conti nella maggioranza e nessuna esclusione definitiva. A poche ore dalla presentazione della nuova giunta comunale, il sindaco di Avellino, Nello Pizza, prova a spegnere le polemiche nate attorno alla composizione dell’esecutivo e lancia un messaggio di apertura agli alleati che non hanno trovato spazio nella squadra di governo.
Le critiche non sono mancate dopo l’annuncio degli assessori, soprattutto per una composizione che, secondo alcuni osservatori, non avrebbe rispettato fino in fondo gli equilibri politici emersi durante la costruzione della coalizione. Ma il primo cittadino invita tutti a guardare oltre la semplice distribuzione delle deleghe.
“La giunta è solo il primo passo. L’amministrazione della città è fatta anche di altro oltre alla giunta stessa”, ha spiegato Pizza, sottolineando come l’obiettivo sia quello di coinvolgere tutte le componenti politiche che hanno contribuito alla vittoria elettorale. “Troveremo il modo di coinvolgere tutte le forze politiche e tutti i rappresentanti politici. Non necessariamente nell’amministrazione diretta che viene dalla giunta, perché i posti sono limitati“.
Il sindaco respinge quindi l’idea di una maggioranza divisa tra soddisfatti ed esclusi e rilancia il concetto di una governance partecipata. “Da questo punto di vista credo che non ci saranno scontenti perché noi abbiamo detto più volte che vogliamo governare insieme alla città. Vogliamo governare condividendo le scelte quanto più è possibile”.
Parole che assumono un significato particolare alla luce delle tensioni registrate nelle ultime ore, soprattutto da parte di APP (Avellino Prende Parte), formazione che aveva espresso perplessità per la mancata presenza di propri esponenti nella nuova giunta. Un malumore che il sindaco ritiene però già superato.
“Ho già parlato con gli amici di APP, ho spiegato loro come stanno le cose e credo che abbiano capito – ha affermato – Insistere su questa cosa mi sembra ormai non più una notizia. Dobbiamo guardare avanti, dobbiamo lavorare. Siamo tutti convinti che Avellino ha bisogno dell’impegno di tutti e quindi dobbiamo metterlo in tutti i modi”.
Il primo cittadino ha inoltre ribadito che il contributo politico non si misura esclusivamente attraverso la presenza in giunta o l’assegnazione di un assessorato. “L’impegno non necessariamente passa attraverso l’assessorato o attraverso l’amministrazione diretta. Passa attraverso tanti modi e anche i ragazzi di APP sanno benissimo come si amministra una città”.

















