Avellino resta sempre una parte importante del suo percorso, anche quando i palchi lasciano spazio alle scarpe da running. Ghemon, all’anagrafe Gianluca Picariello, nato ad Avellino il 1 aprile 1982, è tornato a raccontare sui social uno degli aspetti che negli ultimi anni hanno cambiato profondamente la sua vita: la corsa.
Il post è accompagnato da una serie di fotografie che ripercorrono allenamenti, maratone e traguardi raggiunti in giro per il mondo. Il messaggio è essenziale ma racchiude il significato di questo cammino: “Cambiare vita, si fa passo dopo passo. Grazie alla corsa per quello che mi insegna ogni giorno“. Un concetto che Ghemon sviluppa attraverso immagini e riflessioni sulla disciplina, sulla capacità di ricominciare e sulla costanza necessaria per raggiungere qualsiasi obiettivo.
Tra gli scatti compaiono allenamenti con temperature sotto lo zero a New York, corse nella natura, maratone concluse tra fatica e sorrisi, fino alle medaglie conquistate. Ma il filo conduttore non è il risultato sportivo. È il percorso. “Non stavo allenando solo il mio corpo, stavo allenando la mia disciplina“, scrive l’artista, sottolineando come il vero traguardo sia la crescita personale.
Un messaggio che in Irpinia assume un significato ancora più particolare. Lo scorso anno Ghemon ha infatti scelto di essere il testimonial dell’Irpinia Corre, prendendo parte alla storica dieci chilometri di Atripalda insieme a centinaia di podisti. Un ritorno a casa accolto con entusiasmo dagli appassionati e dagli organizzatori, che hanno visto nell’artista un ambasciatore perfetto dei valori dello sport: impegno, sacrificio e condivisione.
Del resto, pur avendo costruito una carriera che lo ha portato sui principali palchi italiani, passando dalla scena hip hop agli album di successo, fino al Festival di Sanremo e alla stand-up comedy, Ghemon non ha mai nascosto il legame con le proprie origini. Avellino continua a rappresentare un punto di riferimento della sua storia personale e professionale, e ogni ritorno in Irpinia diventa l’occasione per rinsaldare quel rapporto con una comunità che lo ha visto muovere i primi passi.


















