Dopo oltre venticinque anni di attese, rinvii e finanziamenti frammentati, il Centro per l’autismo di Avellino compie un passo decisivo verso la sua apertura. È stato infatti sbloccato il finanziamento regionale da 150 mila euro, necessario a completare l’immobile e consentirne la consegna all’ASL, che ne assumerà direttamente la gestione. Un passaggio definito “fondamentale” nel corso della prima conferenza stampa del nuovo presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha scelto di dedicare il suo esordio istituzionale a un tema sociale di grande rilevanza.
Alla conferenza erano presenti anche il commissario prefettizio del Comune di Avellino, Giuliana Perrotta, e la direttrice generale dell’ASL di Avellino, Maria Concetta Conte. Una presenza congiunta che testimonia una sinergia istituzionale indicata come modello operativo per il futuro. La richiesta di sblocco del finanziamento, avanzata dal Comune e rimasta ferma sul piano amministrativo, è stata accolta in tempi rapidissimi dalla Regione, consentendo l’avvio immediato dell’ultimo lotto di lavori.
Dal punto di vista sanitario e assistenziale, la struttura rappresenterà un presidio strategico per l’intera provincia. Il modello previsto è innovativo: la presa in carico sarà interamente pubblica, con operatori dell’ASL impegnati fin dalla fase più delicata, quella della diagnosi precoce tra zero e tre anni. Un approccio ritenuto decisivo per migliorare l’efficacia degli interventi e il percorso di vita delle persone con disturbi dello spettro autistico.
Il centro offrirà servizi dedicati a bambini, adolescenti e famiglie. Sono previsti programmi di parent training, interventi nei contesti di vita quotidiana – dalla scuola alla comunità – e, in una fase successiva, anche moduli semiresidenziali e residenziali.
In provincia di Avellino sono attualmente censite 840 persone con disturbi dello spettro autistico, oltre la metà delle quali già seguite direttamente dall’ASL. Con la nuova gara europea in corso, l’obiettivo è aumentare sensibilmente il numero delle prese in carico.
“Sbloccare il Centro per l’autismo di Avellino era una priorità. In pochi giorni abbiamo liberato la determina da 150 mila euro necessaria a completare l’immobile e consegnarlo all’ASL. Questa è la dimostrazione che la sinergia istituzionale funziona e produce risultati concreti sul territorio”, sottolinea Fico. “Parlare di autismo come prima conferenza stampa significa dare seguito alle promesse fatte in campagna elettorale. Per me restano impegni solenni. Mai più 25 anni per aprire un centro dell’autismo”.
Sulla stessa linea il commissario prefettizio Giuliana Perrotta: “Quando mi sono insediata, il Centro per l’autismo è stata una delle prime criticità segnalate. Il Comune, in stato di predissesto, non riusciva a reperire le risorse per completare l’ultimo tratto dei lavori. Grazie all’intervento immediato della Regione, la pratica è stata sbloccata. In questa settimana procederemo con l’affidamento dei lavori per consegnare l’opera all’ASL nei primi mesi del prossimo anno”.
“Questo centro rappresenta un tassello fondamentale nell’assistenza alle persone con disturbi dello spettro autistico in provincia di Avellino”, conclude la direttrice generale dell’ASL, Maria Concetta Conte. “Non ci fermeremo al semiresidenziale: prenderemo in carico i pazienti nei contesti di vita, nella scuola e nella comunità, affiancando anche le famiglie. Con la nuova gara europea puntiamo ad aumentare significativamente le prese in carico dirette”.

















