Tempo di lettura: 3 minuti

Successo e partecipazione per la presentazione di Progetto Civico Italia in Irpinia. In una sala gremita di cittadini e amministratori locali, presso “Avellino Scalo”, nei locali della Stazione ferroviaria di Avellino, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa in Irpinia. È stata l’occasione per annunciare l’apertura dei primi comitati civici locali nella provincia e per definire l’assetto organizzativo sul territorio.

Ad aprire i lavori il responsabile organizzativo Lorenzo Crea, che con il suo intervento ha motivato la sala. «Progetto Civico Italia nasce per aggiungere persone. Dobbiamo unire persone che hanno una grande passione politica e aggiungere al centrosinistra la gamba riformista».

Spazio quindi all’intervento del sindaco di Monteforte Irpino, Fabio Siricio. “Siamo oggi riuniti per presentare Progetto Civico Italia in Irpinia, in un luogo significativo quale la Stazione ferroviaria. Serve un progetto civico in grado di far partecipare attivamente i territori, che coinvolga cittadini, amministratori e professionisti che hanno a cuore gli interessi delle proprie comunità”.

La parola è poi passata a Luigi Famiglietti, neo coordinatore provinciale di Progetto Civico Italia. «Si parte con questo nuovo progetto politico di centrosinistra che vuole riportare la politica tra la gente e discutere di problemi concreti. Progetto Civico vuole essere uno spazio politico, innanzitutto uno spazio di discussione, ma anche uno spazio di elaborazione di idee, cosa che forse manca oggi anche all’interno del centrosinistra. In Irpinia sono già nati i primi Comitati Civici e lavoreremo affinché in ogni comune ce ne sia uno. Per costituire ed iscriversi a Progetto Civico Italiano è molto semplice: basta consultare il sito istituzionale del movimento ed iscriversi. Con un minimo di cinque iscritti è possibile creare un comitato. Da settembre avvieremo la fase delle adesioni».

In Campania il volto operativo del movimento è Carlo Puca, giornalista e assessore del Comune di Napoli alla Partecipazione attiva e all’Immagine della città.

A lui sono state affidate le conclusioni, prima di lasciare spazio agli interventi del pubblico. “L’Irpinia è un posto magico, è una grande risorsa per la Campania. Le iniziative importanti nascono dalla coprogettazione e, pertanto, per fare bene c’è bisogno di risorse umane, di rigenerazione sociale e di progetti. Per realizzare progetti importanti contano i luoghi. Il movimento si presenta come uno spazio aperto di cittadini e amministratori locali accomunati dalla volontà di cambiamento”.

Tra i promotori dei Comitati Civici in Irpinia era presente anche il sindaco di Flumeri Angelo Antonio Lanza, che ha portato la testimonianza della nascita di un Comitato Civico sul territorio.

Numerosi gli amministratori locali presenti in sala, insieme a rappresentanti di associazioni, professionisti, imprenditori, studenti e volontari. Tra gli altri il sindaco di Bonito, gli amministratori di Frigento Marcella Cipriano e Michele Genua, Carmine Urciuoli del Comune di Cesinali, gli ex amministratori Giuseppina Di Crescenzo di Bagnoli Irpino, Salvatore Antonacci di Atripalda, Oreste Ciasullo, già sindaco di Savignano Irpino, e i rappresentanti degli ex operai dell’Isochimica.

Cittadini di tutte le età hanno preso parte all’iniziativa per sostenere il nuovo progetto civico guidato a livello nazionale da Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi del Comune di Roma, figura di riferimento di un progetto che punta a radicarsi nei territori attraverso una partecipazione dal basso. Progetto Civico Italia è stato presentato a Roma lo scorso 12 giugno registrando una significativa partecipazione.