Le Fiamme Gialle tornano a bussare alle porte della Provincia di Avellino, riaccendendo i riflettori sulla gestione amministrativa dell’ente. Nella giornata di oggi, i militari della Guardia di Finanza hanno fatto un nuovo e inaspettato accesso a Palazzo Caracciolo, concentrando le proprie attività al terzo piano dell’edificio, dove hanno sede gli uffici cruciali del settore Appalti.
Secondo le prime indiscrezioni, l’ispezione si è protratta per diverse ore. I finanzieri hanno passato al setaccio faldoni, registri e documenti informatici, muovendosi in un clima di massimo riserbo istituzionale.
L’attività odierna evoca inevitabilmente lo spettro della maxi-inchiesta che lo scorso anno ha scosso le fondamenta dell’ente irpino, focalizzandosi sulle procedure di assegnazione dei fondi legati agli appalti del PNRR) Sebbene al momento manchino conferme ufficiali su un collegamento diretto tra il nuovo accesso e quel filone d’indagine, l’attenzione degli inquirenti sul settore contratti fa ipotizzare una continuità o, quantomeno, un nuovo approfondimento su pratiche analoghe.





















