Il volto è quello di chi sa come si vince, le parole quelle di chi non vede l’ora di calcare il parquet del PalaDelMauro. Rei Pullazi, il nuovo lungo dell’Unicusano Avellino Basket, si è presentato ufficialmente ai suoi nuovi tifosi con le idee chiarissime: meno fronzoli, tanta sostanza e quella mentalità vincente maturata tra Trapani e Udine che lo ha reso uno dei veterani più rispettati della categoria.
Pullazi non ha nascosto l’emozione per l’approdo in Irpinia, ricordando l’atmosfera respirata da avversario: “Sono felice di venire in questa piazza storica e molto calda. Ricordo l’ultima volta che abbiamo giocato contro: un pubblico caloroso ma anche molto sano”. Un biglietto da visita che accorcia subito le distanze con la tifoseria biancoverde, pronta a riabbracciarlo già dalla prossima sfida interna.
Cosa ha chiesto Gennaro Di Carlo al suo nuovo scudiero? Nulla che Pullazi non sappia già fare. “Il coach mi ha chiesto di portare quello che ho espresso nelle ultime due stagioni: esperienza, carisma ed energia”, ha spiegato il lungo. “Non devo inventarmi niente, solo fare le cose che so fare per il bene della squadra. Mi inserirò gradualmente, studiando come aiutare il gruppo sia a livello di personalità che sul campo”.
Reduce da due campionati vinti consecutivamente, Pullazi sa che il fattore mentale fa la differenza in un torneo che definisce “estremamente equilibrato”. Per questo, non ha usato giri di parole per descrivere il suo apporto: “In questa squadra ci sono già ragazzi che hanno vinto come me. Io porterò la mia energia e, visto che siamo in questa regione, possiamo dirlo: porterò la cazzimma“.
Non c’è tempo per i convenevoli. Domenica al PalaDelMauro arriva Cividale, una delle corazzate del campionato. Pullazi è già proiettato sulla sfida: “Si inizia subito forte contro una delle migliori squadre del torneo. Ormai ogni partita è una finale, che si giochi per la salvezza o per i playoff. Dobbiamo restare concentrati e dare il massimo per portare a casa la vittoria”.

















