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Nuovo sviluppo nell’inchiesta sugli spari avvenuti la sera di Pasqua ad Atripalda. Il giudice per le indagini preliminari Antonio Sicuranza ha disposto un alleggerimento della misura cautelare nei confronti di Pellegrino Capaccio, che lascia il carcere per essere trasferito agli arresti domiciliari.

L’istanza è stata presentata dall’avvocato Alfonso Maria Chieffo, legale di entrambi gli indagati, che ha evidenziato le condizioni di salute del suo assistito, ritenute non compatibili con la detenzione in carcere. Dopo aver esaminato la documentazione prodotta, il GIP ha ritenuto fondate le motivazioni, concedendo una misura meno restrittiva.

Resta invece invariata la posizione del figlio, Giuseppe Capaccio, per il quale continua a essere applicata la custodia cautelare in carcere. Entrambi erano stati colpiti da una seconda ordinanza nelle scorse settimane, a seguito del ritrovamento di un’auto crivellata da colpi di pistola calibro 7,65, ritenuta collegata all’episodio avvenuto il 4 aprile, durante la sera di Pasqua.

Le indagini proseguono senza sosta. I due indagati restano accusati di tentato omicidio, mentre gli inquirenti continuano a lavorare per chiarire tutti i dettagli della vicenda.