Un’altra giornata di tensione quella vissuta nel cuore della frazione di Folloni nel Comune di Montella, dove i frati del convento di San Francesco hanno nuovamente bloccato l’ingresso agli operai incaricati di avviare i lavori per la realizzazione di un ospedale di comunità voluto dall’Asl di Avellino e dal Comune di Montella.
All’alba nella storica struttura, che secondo la tradizione risale a circa 800 anni fa e fu fondata da san Francesco d’Assisi, fra Marcus e altri religiosi hanno sbarrato con cancelli e catene l’accesso ai cantieri, impedendo alle imprese di entrare e dando così il via a un nuovo capitolo di una controversia che va avanti da mesi.
Secondo i frati, la decisione dell’Amministrazione di destinare parte dell’immobile — o comunque di ampliare la presenza dell’ospedale di comunità nei pressi del convento — rappresenterebbe un’“offesa” alla storia secolare del monastero, con il rischio di snaturare il valore spirituale e culturale di un luogo di grande significato per la comunità altirpina.
Dal canto suo, il sindaco Rizieri Buonopane ribadisce la posizione già estrenata dopo poche ore ribadendo che l’opera non può essere fermata da strumentalizzazioni di malafede, riferendondosi alle ricostruzioni per mezzo stampa e soprattutto social.
«L’Amministrazione non ha mai avuto l’intento di offendere o profanare luoghi sacri come il convento o la chiesa», ha detto Buonopane in una nota ufficiale, sottolineando come la struttura sanitaria sia prevista nell’immobile adiacente al complesso storico, già utilizzato come Covid Residence negli anni della pandemia, e non nelle parti religiose del complesso.
Il sindaco ha anche ricordato che nei giorni precedenti erano state raggiunte intese con il Padre provinciale dei frati minori francescani per consentire l’avvio del cantiere, garantendo la salvaguardia delle attività religiose e della vita quotidiana dei frati. «Non possiamo permettere che azioni di ostruzionismo compromettano un progetto che porta servizi sanitari essenziali alla nostra comunità», ha aggiunto Buonopane, facendo riferimento ai finanziamenti PNRR per circa sei milioni di euro ottenuti per la realizzazione della struttura.
La questione oggi è stata al centro della puntata della trasmissione di Rai Uno “La vita In Diretta”,con gli inviati sul posto, come riporta la pagina sociale Montella.Eu di cui ricondividiamo il video trasmesso.


















