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Non solo temi locali e amministrativi. Il comizio avellinese della segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, si trasforma in un durissimo atto d’accusa contro la gestione della politica estera da parte del Governo Meloni e sui conflitti internazionali che stanno scuotendo il Medio Oriente. Davanti alla platea irpina, la leader dem ha alzato i toni parlando di diritti umani, attivismo e del ruolo che l’Europa dovrebbe ricoprire nello scacchiere mondiale. Il cuore dell’intervento di Schlein si è focalizzato sul blocco degli aiuti umanitari diretti a Gaza, condannando fermamente l’atteggiamento dello stato israeliano nei confronti dei volontari internazionali: “È disumano e violento il trattamento riservato dal governo criminale di Netanyahu agli attivisti e alle attiviste della flottiglia. Parliamo di semplici attivisti umanitari che provano a portare aiuti disperati alla popolazione palestinese. Stanno facendo sul campo esattamente quello che invece spetterebbe ai governi sovrani e all’Unione Europea”.

Dalla piazza di Avellino, la segretaria del PD ha lanciato una richiesta esplicita e diretta alla Presidenza del Consiglio italiana, chiedendo un cambio di rotta immediato nelle sedi europee: “Quei crimini devono finire subito perché tutto questo è inaccettabile. Proprio da qui, da questa piazza, chiediamo con forza al governo italiano di togliere quel veto ideologico che impedisce all’Unione Europea di muoversi all’unanimità e di sospendere l’accordo di collaborazione bilaterale con Israele. Servono atti concreti, le parole di circostanza non bastano più”.

L’analisi della leader si è poi allargata agli equilibri geopolitici e alle conseguenze economiche globali che i conflitti trascinano con sé, mandando anche un messaggio di solidarietà alle opposizioni mediorientali: “È tempo di dare segnali chiari e inequivocabili a chi vuole scientemente infiammare il mondo e continua a portare avanti guerre illegali. Ricordiamoci che l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Questa deve tornare a essere la nostra unica bussola, senza assistere inermi a massacri e violazioni del diritto internazionale”.

FOTO/ “Il vero campo largo contro le destre”: Schlein scalda Avellino