Alla vigilia della sfida contro l’Avellino, in programma domani alle 19:30 allo stadio San Nicola, il tecnico del Bari Vincenzo Vivarini fa il punto sul momento della sua squadra dopo una settimana di lavoro intensa, soprattutto sul piano mentale. “È la prima settimana che riesco a svolgere per intero con il gruppo, anche se stiamo vivendo un momento particolare. Contro il Catanzaro non è arrivata una prestazione confacente ai nostri obiettivi, ma ho visto la giusta consapevolezza da parte di tutti”.
Un lavoro mirato soprattutto sulla testa dei calciatori: “Abbiamo lavorato sul cervello dei ragazzi, sulle attenzioni da avere in campo. È stata una settimana molto intensa, necessaria per arrivare pronti alla partita di domani”. L’umore non è dei migliori, ma il tecnico invita a reagire: “Bisogna fare di necessità virtù. Serve la capacità di andare oltre gli ostacoli. Ho visto i ragazzi molto concentrati”. Arrivano anche buone notizie dall’infermeria: “Recuperiamo Castrovilli, Pagano e Antonucci“.
Dopo il passo falso con il Catanzaro, il confronto è stato inevitabile: “Abbiamo parlato e detto chiaramente che dobbiamo cambiare modo di pensare e di stare in campo. Serve lottare. Domani ci vorranno orgoglio e grande applicazione”. Infine, l’analisi dell’avversario:
“L’Avellino è una squadra molto motivata, che a differenza nostra ha entusiasmo e voglia di lottare. Dobbiamo farci trovare pronti per ovviare alle loro qualità e volere questo risultato a tutti i costi”.

















