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Entusiasmo e toni accesi all’hotel De La Ville per la chiusura della campagna elettorale della lista “Liberi e Forti”, scesa in campo a sostegno del candidato sindaco Gianluca Festa. Un appuntamento che ha visto la partecipazione dei vertici della Lega e di diversi amministratori locali, uniti nel blindare la candidatura dell’ex primo cittadino.

A dare la carica è Gianpiero Zinzi, deputato e commissario regionale della Lega: “Gianluca Festa è il miglior candidato sindaco possibile. Alle regionali abbiamo insistito per averlo con noi, ma lui ha voluto candidarsi qui, per la sua città. Festa è profondamente innamorato di Avellino, fare il sindaco per lui è una vocazione”.

Zinzi non ha risparmiato stoccate agli avversari, tornando sul caso sollevato da Il Giornale circa le foto di alcuni candidati di centrosinistra con parenti di esponenti dei clan: “Abbiamo lanciato un grido di allarme richiamando alla responsabilità i partiti di centrosinistra, che si scoprono garantisti a giorni alterni. Dovrebbero invitare quei candidati a ritirarsi”.

Sul fronte programmatico, il commissario provinciale del Carroccio, Luigi Barone, ha fissato le due priorità immediate: garantire in tempi rapidi un ristoro economico per i lavoratori dell’Isochimica, aAccelerare i lavori per l’elettrificazione della linea ferroviaria Salerno-Avellino-Benevento.

L’evento ha registrato il forte appoggio di diverse fasce tricolori del territorio. Ciro Aquino, sindaco di Montefredane, ha ricordato i passati attriti con Festa, superati sempre in nome del pragmatismo: “Siamo stati in contrapposizione su varie questioni, ma abbiamo sempre trovato un’intesa, come per il Piano di Zona. È lui il miglior sindaco possibile”.

Nino Musto, primo cittadino di Pietradefusi, ha invece difeso le recenti scelte politiche interne: “L’atto di sfiducia di Festa a Laura Nargi è un atto di democrazia. Non si china la testa sempre”.

Nel suo intervento, Gianluca Festa ha rivendicato l’identità della lista “Liberi e Forti”, richiamando il popolarismo di don Sturzo come sinonimo di libertà e autonomia politica. Un’autonomia contrapposta alla litigiosità del centrosinistra: “Le loro divisioni interne, emerse chiaramente anche sul palco l’altra sera, rischiano di far precipitare un eventuale governo di campo largo nella paralisi amministrativa”.

Festa è poi passato all’attacco frontale contro i rivali storici: “Hanno governato quaranta degli ultimi quarantacinque anni e i disastri si vedono, sono figli della loro gestione. Hanno usato la città come un bancomat elettorale”.