Il Tribunale di Benevento, con il giudice Murgo, ha assolto V. D.V., 50enne della provincia, dall’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato. L’imputato era accusato di aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza per un importo complessivo di circa 14.000 euro, in assenza dei requisiti previsti dalla legge. La Procura della Repubblica aveva chiesto la condanna a un anno di reclusione.
Difeso dall’avvocato Gerardo Giorgione, l’imputato ha dimostrato l’insussistenza delle accuse presentando documentazione idonea a provare che, al momento dei fatti contestati, non possedeva alcun bene incompatibile con la fruizione del beneficio. Accogliendo le argomentazioni della difesa, il giudice Murgo ha emesso sentenza di assoluzione con formula “il fatto non sussiste”.




















