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Chi ha a cuore le sorte del Benevento, specie quelle persone che hanno vissuto gli anni di sudore e passione mischiati con la polvere, il nome di Mario Allegretti rappresenta un sussulto emozionale. Il caschetto biondo che ha onorato i colori della strega dal 1964 fino al 1971 prima di lasciare la Campania e vivere tre stagioni in Sicilia.

Era il Benevento delle strisce verticali e del cinghiale di rappresentanza sullo stemma. La notizia della sua scomparsa ha lasciato l’amaro in bocca ieri, soprattutto per gli appassionati di quel calcio e chi ha avuto il piacere di condividere quell’esperienza con lui. 

Tanti post da parte di persone appartenenti al mondo del calcio dilettantistico sannita ma anche da parte di chi ne ha apprezzato le qualità quando ha difeso i colori del Benevento. Giocò anche contro Sivori in un’amichevole al Meomartini contro il Napoli.

Sette anni tra Serie D e Prima Categoria, 148 presenze e 13 gol con tantissimi assist per un mediano dal tiro potenze e dalla grande visione di gioco. Qualità che l’hanno portato direttamente alla convocazione con la Nazionale Dilettanti insieme a un altro grande attaccante beneventano, Franco Bovio.

I funerali si sono tenuti questa mattina, l’ultimo saluto a chi ha difeso con onore la maglia del Benevento, quella coi colori che ha impresso sulla sua pelle per sempre.

Foto tratta dalla pagina Cuore Giallorosso Amarcord