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Bonea (Bn) – “Il nostro paese sta risorgendo, attraverso una rinnovata gamma di servizi e di opere pubbliche. Tutto questo, ovviamente, determina inconvenienti nella quotidianità dal momento che un cantiere è comunque fonte di disagio. Ne chiediamo scusa alla cittadinanza, ma sappiano i boneani che questo è il piccolo sacrificio che si deve pagare per un paese migliore”.

Così l’Amministrazione comunale di Bonea nel replicare ai contenuti di un manifesto diramato dal già consigliere ed assessore Raffaele Perone.

Molti dei disagi menzionati – ancora dalla squadra Roviezzosono dovuti ai lavori di riammagliamento ed adeguamento urbanistico delle strade provinciali e comunali che, da anni, versavano in uno stato di abbandono e di incuria nonché al meteo avverso che sta ritardando l’esecuzione delle attività. Cari concittadini – incalzano dalle sedi comunali – non abbiamo mai vissuto disagi in passato in quanto il signor Raffaele Perone ha realizzato nulla o poco nei 15 anni in cui ha rivestito la carica di assessore ai Lavori pubblici e di vicesindaco. Lo stesso Perone – insistono da “Liberamente per Bonea” – ha fatto una valutazione del progetto della viabilità, redatto da ingegneri ed architetti, che evidenzia la visione ristretta e miope che ha del territorio comunale. Le rotonde, infatti, sono necessarie lungo i tratti di strada interessati in quanto percorse da 5000 veicoli alla settimana ad elevata velocità (stato di cose rilevato dal sistema di videosorveglianza da noi realizzato) e daranno al nostro territorio maggiore sicurezza. Ci meraviglia come solo oggi, quasi come un nuovo residente, il geometra Perone si renda conto di come vi sia bisogno di progresso, sviluppo, del fatto che esistono persone bisognose e disoccupate. Sarebbe stato interessante sapere cosa ha fatto lui, negli anni da amministratore, per tali categorie. Solo oggi si ricorda di queste persone? Le istanze dei cittadini vanno portate in Consiglio comunale, cosa che Perone non ha fatto dimettendosi da consigliere comunale di opposizione ed abbandonando in balia delle onde i cittadini che gli hanno dato fiducia alle Amministrative 2016. Queste persone e tutti i cittadini di Bonea, indistintamente, sono stati rappresentati da noi in Consiglio comunale, curandoci di loro come si addice ad una Amministrazione trasparente, leale ed onesta”.

Quindi la lunga elencazione di quanto prodotto nel quinquennio prossimo a conclusione nonostante il clima iniziale non fosse certo sereno e la pandemia che non ha fatto che aggravare la crisi mondiale già in atto. Ebbene, nonostante tutte queste contingenze negative, il quinquennio Roviezzo risulta essere, di fatto, tra i più produttivi se non il più produttivo nella vicenda cittadina.

Abbiamo realizzato la sistemazione delle cunette di via Fizzo – spiegano gli amministratori – abbiamo sistemato piazza Carre, la piazza e la scala antistante la chiesa, abbiamo adeguato dal punto di vista sismico il Comune, stiamo effettuando i lavori di riammagliamento ed adeguamento delle strade provinciali e comunali. E, ancora, abbiamo realizzato il Piano di Protezione civile con relativo riconoscimento regionale del Gruppo cittadino. Abbiamo sistemato rete idrica, pavimentazione e muracche in via Lonardi, abbiamo pianificato progetti di Servizio civile per complessivi 25 giovani. Provvediamo – proseguono dalla squadra Roviezzo a dare assistenza a 30 famiglie, mensilmente, con il Banco alimentare, è in realizzazione la palestra comunale al servizio della scuola, abbiamo predisposto un sistema moderno e capillare di videosorveglianza. Eseguiremo l’efficientamento energetico della scuola elementare, abbiamo ottenuto finanziamento per procedere alla progettazione della Fondazione Carmine D’Apice, abbiamo ricevuto finanziamento per la progettazione della ex scuola media. Siamo intervenuti su via Chiusa, abbiamo sistemato il torrente Varco ed il Tesa. Questi sono fatti, non parole, tutto sotto gli occhi dei cittadini e verificabile. Il Comune è sempre aperto ed a disposizione dei cittadini”.