Truffe agli anziani, una piaga da debellare al più presto. Questa mattina il Comandante provinciale dei Carabinieri Marco Keten ha svolto una conferenza stampa presso il Comando Provinciale di via Meomartini per illustrare quello che è stato fatto nell’ultima settimana di contrasto e continuerà nei prossimi mesi. I Carabinieri si impegneranno in un’attività di informazione e prevenzione in tutta la provincia per incontri di sensibilizzazione ai fini del contrasto dei reati. Tutti i Comuni saranno coinvolti con 35 Stazioni dell’Arma nella Provincia.
Il Comandante Keten ha spiegato come i truffatori siano molto scaltri ma le stazioni e i Comandanti si sono mobilitati per la prevenzione: “Nell’ultima settimana abbiamo raggiunto 2480 persone anziane. Abbiamo effettuato incontri con i parroci e i sindaci. Questa iniziativa è stata condivisa anche dal prefetto e dal Comitato ordine e sicurezza pubblica. I truffatori sfruttano la solitudine degli anziani”.
Il Comandante Keten ha poi allertato la cittadinanza sui metodi della truffa del finto carabinieri: “Questi truffatori che, sfruttando molto speso anche dati sensibili, come il nome del parente, affermano che è stato arrestato e per poi poterlo liberare c’è bisogno di una somma di denaro o monili in oro. Questa è la truffa del momento. Vogliamo che le persone abbiano fiducia in noi. Non chiediamo oro e soldi. Alcune persone hanno consegnato anche 40mila o 50mila euro. Noi non chiediamo nessuna cauzione per liberare le persone come previsto dall’ordinamento giuridico”.
Keten ha insistito su questo tema: “La cittadinanza deve essere consapevole di questo. Devono essere consapevoli al fine che ci possano aiutare nell’opera di prevenzione e contrasto. Noi vogliamo costruire una provincia sempre più sicura”.
Altra raccomandazione del Comandante è stata quella di non avere i soldi in casa: “Perché le persone anziane hanno ingenti quantitativi di denaro? Bisogna cambiare la mentalità”. Poi ha aggiunto: “Sono dieci giorni che non vengono perpetrate queste truffe. Tiriamo un sospiro di sollievo, ma bisogna mantenere alta la guardia”.
Sui furti in abitazione, altro fenomeno diffuso in provincia, il Comandante Keten ha spiegato: “Stiamo reprimendo il fenomeno e implementando i nostri servizi. I furti sono reati fisiologici. Vengono sempre commessi. In alcuni periodi dell’anno ci può essere una recrudescenza. Rispetto agli anni passati c’è un calo di furti. Non dobbiamo abbassare la guardia. Non bisogna cambiare le abitudini quotidiane. Noi stiamo lavorando per una comunità più sicura”. Infine ha aggiunto: “Prevenire furti in abitazione è molto difficile. Stiamo facendo il massimo”.




















