Il Presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, appreso che Papa Leone XIV ha nominato l’Arcivescovo metropolita di Benevento mons. Felice Accrocca nuovo Vescovo di Assisi – Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Vescovo di Foligno, ha rilasciato la seguente dichiarazione
“Mons. Felice Accrocca ha inciso in positivo sulla vita della Chiesa locale con opere ed interventi straordinari ed importanti, richiamando continuamente, in particolare in questi ultimi anni, ai valori della Pace e della fratellanza.
Persona di grande sensibilità, mons. Accrocca ha dato sempre prova di slanci di solidarietà e di vicinanza nei confronti dei più fragili e di chi si è trovato a vivere acute sofferenze.
Persona di grandissima levatura intellettuale e culturale, finissimo studioso, docente di Storia medievale alla Pontificia Università Gregoriana, esperto di San Francesco d’Assisi, ha sempre partecipato alla vita della collettività sannita dimostrando di conoscerne in misura approfondito le dinamiche e le criticità sociali, civili ed economiche.
Lo dimostrano le sue inedite iniziative a favore di una rinnovata attenzione delle Istituzioni pubbliche per le aree interne sannite, meridionali e di tutto il Paese: mons. Accrocca si è fatto promotore del movimento di oltre trenta Vescovi delle aree deboli italiane, fondando presso la Curia Arcivescovile di Benevento un Forum con la partecipazione dello stesso Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e delle Autorità di Governo nazionale, regionale e locale, per discutere, individuare e promuovere misure concrete contro la crisi di questi territori. Mons. Accrocca ha dunque portato la voce, i bisogni, le aspettative dei territori non metropolitani alla Presidenza della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Presidenza della Regione Campania.
In questo contesto, mons. Accrocca non ha mai mancato di segnalare personalmente ai rappresentanti delle Istituzioni locali i problemi e le emergenze del Sannio, soprattutto per la carenza dei servizi pubblici primari con il solo fine di portare un contributo di idee di incoraggiamento al lavoro degli Amministratori pubblici.
Nell’ottica di salvaguardare e valorizzare le eccellenze del territorio, mons. Accrocca ha sempre seguito personalmente i progetti e i programmi a favore dei beni culturali locali, vera grande ricchezza del territorio sannita ed in particolare della stessa Chiesa, come, ad esempio, la recente Mostra “Verba et sigilla”, sulle testimonianze di fede nel Sannio dall’epoca longobarda a Papa Orsini da lui inaugurata presso ed insieme al Museo del Sannio, polo culturale della Provincia.
Sempre vicino ai lavoratori delle Aziende in difficoltà e a quanti ricercano lavoro, fondamento della dignità di ogni uomo, mons. Accrocca ha partecipato a tutte le Festività nazionali, alle Giornate di Commemorazioni e di Ricordo, alle Ricorrenze della Fondazione dei Corpi che sono al servizio dei cittadini con i loro uomini e le loro donne.
La decisione di Papa Leone XIV di indicare l’Arcivescovo metropolita di Benevento alla guida della Diocesi di San Francesco, di cui mons. Accrocca è così devoto, mi offre l’occasione per esprimere il grazie più sentito, forte e sincero mio personale e della comunità sannita per la
formidabile testimonianza di fede e di impegno etico, morale e civile che ha consegnato in questi anni a tutti noi”.
“Con grande gioia ho accolto la notizia della prestigiosa nomina di mons. Felice Accrocca a vescovo della Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e Vescovo di Foligno”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale della Campania (Casa Riformista – Noi di Centro), Pellegrino Mastella.
“Esprimo i più vivi auguri e felicitazioni al nostro Arcivescovo metropolita per questa prestigiosa e impegnativa nomina. Il santo padre Leone XIV – spiega il consigliere regionale – ha scelto per la chiesa di Assisi, una delle più importanti sul territorio nazionale, un uomo di fede e di grande spessore umano, spirituale e culturale. Ho avuto il piacere di conoscerlo di recente e la fortuna di potermi confrontare con lui sulle problematiche che affliggono il nostro territorio ma anche sulle eccellenze che lo caratterizzano, e pertanto ne ho potuto apprezzare la preparazione, la signorilità e la dolcezza di uno dei più autorevoli rappresentanti dell’istituzione ecclesiale in Italia”.
“Non poteva esserci notizia più bella nel giorno in cui si aprono le celebrazioni dell’Ottavo centenario del Transito di San Francesco – conclude Pellegrino Mastella – e non poteva essere fatta scelta migliore, in quanto mons. Accrocca è considerato uno dei massimi esperti del francescanesimo medievale e di San Francesco. Il suo modo di raccontare Francesco tra ricerca, spiritualità e impegno per i dimenticati, gli ha permesso di tenere insieme il rigore dello storico e la passione del pastore. E di essere un presidio per il riscatto dalla marginalità delle aree interne”.



















