Tempo di lettura: 2 minuti

L’Ascoli torna in Serie B dopo due stagioni di attesa e lo fa con una prestazione impeccabile. Davanti a uno stadio Del Duca gremito e in festa, la squadra di Mirko Tomei supera 3-0 l’Union Brescia nella gara di ritorno della finale playoff di Serie C, completando l’opera dopo l’1-1 dell’andata al Rigamonti. Una pomeriggio perfetto per i bianconeri, che raggiungono così Vicenza, Arezzo e Benevento tra le squadre promosse in cadetteria. Determinazione, qualità e cinismo hanno fatto la differenza in una finale dominata per lunghi tratti dai marchigiani.

L’Ascoli parte forte e trova il vantaggio con Rizzo Pinna, bravo a concretizzare una delle prime occasioni create dai padroni di casa. Il gol accende il pubblico e mette la partita sui binari desiderati dai bianconeri.

Nella ripresa arriva l’episodio che spezza definitivamente l’equilibrio: Silipo inventa un autentico capolavoro, un eurogol che lascia senza scampo il portiere lombardo e fa esplodere il Del Duca. Una rete destinata a rimanere impressa nella memoria dei tifosi ascolani. L’Union Brescia prova a reagire e costruisce alcune occasioni interessanti, ma paga a caro prezzo la scarsa precisione sotto porta. Quando gli ospiti tentano l’assalto finale, è invece l’Ascoli a colpire ancora con Milanese, che firma il definitivo 3-0 e chiude ogni discorso promozione. Troppo Ascoli per un Union Brescia generoso ma impreciso. I lombardi hanno avuto le loro opportunità, ma non sono riusciti a superare un attento Vitale, protagonista quando chiamato in causa.

Dopo due anni, il Picchio è di nuovo tra i cadetti diventando la 20esima e ultima squadra che mancava.