Una seduta lunga e politicamente tesa quella di oggi a Benevento, dove il Consiglio comunale ha affrontato numerosi punti all’ordine del giorno, con un confronto particolarmente acceso sul progetto dell’asse interquartiere Rione Libertà–viale Mellusi e sulla riqualificazione di piazza Duomo.
Proprio sulla fine dei lavori il dibattito si è concentrato sull’asse interquartiere, tornato al centro delle contestazioni della minoranza. I consiglieri di opposizione hanno denunciato la mancanza di un reale percorso di confronto pubblico con cittadini e comitati e hanno espresso forti perplessità su un progetto definito superato, non in linea – a loro avviso – con i principi di mobilità sostenibile e tutela ambientale.
Nel merito, è stata evidenziata l’assenza di studi aggiornati a supporto dell’intervento. “Il comitato ha avanzato proposte concrete e anche l’opposizione ha fatto proprie soluzioni alternative – ha sottolineato Giovanna Megna – come l’ipotesi di collegamenti con scale mobili tra diverse parti della città. Avevamo chiesto un’analisi aggiornata del traffico veicolare, dei trend demografici e una valutazione costi-benefici, ma nulla di tutto questo è stato prodotto”.
Critiche respinte dall’assessore ai Lavori pubblici Mario Pasquariello, che ha ribadito come il documento di indirizzo alla progettazione, già approvato in Giunta, preveda margini di modifica e aggiornamento in base alle nuove esigenze urbane. Tra le ipotesi allo studio figurano l’utilizzo di due delle tre gallerie come parcheggi per circa 200 posti auto, soprattutto nell’area di via Martiri d’Ungheria, già oggi congestionata e destinata ad accogliere nuovi uffici pubblici. Valutata anche l’integrazione con la linea ferroviaria cittadina, concepita come una metropolitana leggera con fermate urbane, e la possibilità di destinare le aree sovrastanti le gallerie ad attività mercatali per favorire la rivitalizzazione sociale ed economica della zona.
Altro punto critico della seduta è stato quello relativo al progetto “Italia City Branding 2020” per la riqualificazione di piazza Duomo. Anche in questo caso non sono mancate le osservazioni dell’opposizione, mentre la maggioranza ha dovuto prendere atto di un errore materiale nella documentazione trasmessa. Il punto, comprensivo della variante urbanistica, è stato quindi rinviato, rinviando di fatto anche il confronto politico su un intervento considerato strategico per il centro storico.
Via libera, infine, a una variazione d’urgenza al Bilancio di previsione, allo schema di convenzione con i Comuni di Arpaia e San Leucio del Sannio per la gestione associata dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari e al riconoscimento di tre debiti fuori bilancio derivanti da sentenze dell’autorità giudiziaria.




















