È scomparso nella notte, all’età di 57 anni, il dirigente del Comune di Benevento Alessandro Verdicchio. Il professionista, in servizio nel Sannio dal 2017, nel corso della sua attività amministrativa aveva ricoperto diversi incarichi dirigenziali di particolare responsabilità.
In particolare, era alla guida del II Settore Servizi al Cittadino e Risorse Umane; seguiva l’Unità Operativa di supporto alla Polizia Municipale, limitatamente alle funzioni previste dall’articolo 107 del Tuel, con specifico riferimento all’acquisto di beni e servizi ed esclusione delle attività di direzione del Corpo attribuite al Comandante; era inoltre responsabile dell’Unità Operativa di Staff per la Transizione al Digitale.
Tra gli altri incarichi, ricopriva il coordinamento dell’Ambito B1, il coordinamento dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari per dipendenti e dirigenti e la responsabilità dell’Unità Operativa Sport.
Nelle ultime settimane aveva dovuto fare i conti con una malattia rara e incurabile che, purtroppo, non gli ha lasciato scampo. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in città, dove Verdicchio era stimato sia per le sue qualità professionali che umane.
“Era evidente a tutti che la scomparsa di un amico, di una persona generosa, profondamente impegnata e seriamente dedita all’amministrazione comunale e al rapporto con i cittadini, avrebbe lasciato un vuoto profondo – dichiara il sindaco Clemente Mastella -. Lo ricorderemo ancora, e torneremo a dedicargli qualcosa, come si fa con chi non smette di esserci davvero. Oggi, però, lo piango come amico e come collaboratore fedele”.
Tanti i messaggi di cordoglio in queste ore: “Caro Alessandro, lasci un vuoto enorme, avevi un sorriso per tutti e una soluzione per tutto. Non sei stato solo un tecnico del diritto e della gestione dei servizi, ma un caro amico con cui ho avuto il piacere di condividere un lungo percorso presso il Comune di Benevento e l’esperienza arbitrale giovanile” scrive Fioravante Bosco, già Segretario generale della Uil di Benevento, nonché Comandante del Corpo di Polizia municipale di Benevento. “Hai rivestito il ruolo di Vice Segretario generale, di Dirigente dei Servizi sociali e delle Risorse umane e poi di Dirigente del Settore Affari generali e istituzionali, del SUAP, del Turismo e della Cultura, dando sempre un contributo importante per la risoluzione delle tante problematiche che ci trovavamo ad affrontare. In fondo la vita è così, ma a volte è davvero insopportabile. Sei stato sempre presente con uno stile unico: poche chiacchiere, abbigliamento elegante, occhio veloce, sempre nel merito. Un abbraccio a Tua moglie Anna, ai Tuoi figli Geppino, Matteo e Alessio, anche loro con una bella esperienza arbitrale, e ai Familiari tutti”.




















