Vacanze agli sgoccioli per i calciatori del Benevento che domenica si ritroveranno all’Antistadio Imbriani in vista del match contro il Crotone in programma il 5 gennaio. Per quella data, come anticipato dal presidente Vigorito durante la trasmissione Ottogol, mister Floro Flores potrebbe di nuovo avere a disposizione l’attaccante Salvemini che è assente da due mesi esatti per l’infortunio alla caviglia subito a Catania. Le prime sensazioni non avevano fatto temere uno stop così lungo, ma con il passare del tempo l’attaccante della Strega ha continuato ad accusare dolore, da qui la scelta di non forzare il suo recupero anche alla luce dell’esplosione di Tumminello che ha sopperito al meglio all’assenza dell’ex Cerignola. Chiaramente, dopo aver saltato 8 partite sarà necessario attendere un po’ per consentire a Salvemini di riacquisire il ritmo gara, ma sarebbe già importante rivederlo allenarsi con il resto del gruppo. Gli unici assenti alla ripresa, quindi, dovrebbero essere il lungodegente Nardi e Ricci con il primo che sta salendo di condizione e inizia a intravdere il ritorno all’attività agonistica dopo aver affrontato il secondo grave infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori per molti mesi. Ricci, invece, dopo l’operazione a Bologna (LEGGI QUI) per la ricostruzione dei legamenti ha già iniziato il suo lungo percorso di recupero. Con lui, purtroppo, l’appuntamento è alla prossima stagione.
MERCATO – Il presidente Vigorito è stato molto chiaro. Il Benevento a gennaio non comprerà per “fare numero”. Tutt’altro. Carli è alla ricerca di un calciatore che possa rimpiazzare numericamente Ricci, ma i giallorossi puntano ad un potenziale titolare e non ad un rincalzo. Poi sarà il campo a decidere le gerarchie, ma è certo che l’identikit è quello di un elemento nel pieno della sua maturazione (massimo 27 anni) e non uno quasi sul viale del tramonto con il rischio di pesare ulteriormente sul monte ingaggi con un calciatore utile nell’immediato ma non in prospettiva. In attacco, con il ritorno di Salvemini il Benevento può dirsi coperto in tutti i ruoli del reparto avanzato a prescindere dal modulo che il mister deciderà, di volta in volta, di adottare. D’altra parte, pur dovendo fare a meno del suo bomber per due mesi, i giallorossi sono stati un’autentica macchina da gol che non necessità di alcuna nuova pedina.



















