Tempo di lettura: 4 minuti

Benevento non corre rischi, ma resta sempre il problema impianti di lavorazione, per anni una vera piaga del territorio sannita nonostante si sia sbloccato lo Stir di Casalduni e l’impianto multi materiale dell’Asia.

Questa mattina, Legambiente Campania, in collaborazione con Asia Benevento, ha presentato il Dossier Comuni Ricicloni 2025, il report dei dati della Campania che Ricicla, dei Comuni Free e dei Comuni virtuosi nella raccolta differenziata.

Sono 121 i comuni con rifiuti free in Campania, cioè quelli che riescono bene nel lavoro di prevenzione eliminando e diminuendo la frazione dell’indifferenziato.

Sono invece 210 i Comuni che non raggiungono il 65% della raccolta differenziata mentre sono 33 che si attestano con la media del 45%. Bene il Sannio: infatti nessuno dei 78 comuni della provincia rientra nella parte di questa classifica che segnala la quota al di sotto del 45% della raccolta differenziata.

Mariateresa Imparato, Presidente Legambiente Campania, ha commentato cosi i dati: “La raccolta differenziata in Campania cresce. Crescono i Comuni ricicloni, quelli che superano il 65%, del totale. Ma bisogna accelerare in questo processo, anche se le performance sono buone”.

Imparato ha quindi precisato: “La strada sulla gestione corretta del ciclo dei rifiuti è stata tracciata, ma ora è necessario il radicamento nei territori anche attraverso le infrastrutture di lavorazione che sono necessarie al processo. Occorre l’impiantistica che serve per creare filiera di un’economia circolare”.

Sulla situazione che si registra nel territorio sannita la presidente Imparato ha sottolineato: “Lo sblocco dello Stir di Casalduni è una buona notizia. Insieme a quella sannita registriamo la situazione salernitana con buone pratiche radicate. Le imprese virtuose devono confrontarsi con le comunità e istituzioni per fare dei passi avanti più velocemente”.

Il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha sottolineato il ruolo fondamentale che potrebbe avere lo Stir di Casalduni in termini di impiantistica: “Abbiamo sbloccato un impasse e un momento di difficoltà che abbiamo ereditato dal passato”.

Legambiente riconosce il grande merito di Asia nel suo apporto alla gestione della filiera grazie anche ai suoi collaboratori. Il primo cittadino di Benevento ha poi lanciato un nuovo obiettivo cioè sbloccare la situazione dell’Ato rifiuti: “Oggi Benevento è una realtà e bisogna essere operativi sull’Ato per andare in quella direzione. Il rapporto più che proficuo tra noi e la Provincia sia fondamentale”.

Sullo Stir di Casalduni il presidente della Provincia Nino Lombardi è apparso molto soddisfatto: “Non ci saranno dubbi sul cronoprogramma. La Provincia con la Samte, con l’accordo di programma tante volte annunciato, sta lavorando bene anche perché abbiamo trovato la copertura finanziaria”.

Nel 2026 ha annunciato il Presidente Lombardi ci sarà la stazione di trasferenza a Casalduni: “Questo ridurrà i costi in maniera significativa”.

Inoltre Lombardi ha parlato della frazione organica e l’attuazione del biodigestore: “Nel 2028 sarà tutto a regime. Un regalo che hanno fatto al Sannio e che abbiamo fatto al Sannio per mettere a regime questo virtuosismo”.

Lombardi ha esortato tutti nella prosecuzione nel metter a regime il ciclo rifiuti: “Parliamo di una produzione di rifiuti di circa 30 mila tonnellate nel Sannio: possiamo ridurre il piano Tari. Voglio ricordare l’impegno che abbiamo profuso a Toppa Infuocata per lo smaltimento delle ecoballe che erano accatastate in quella zona. Un impegno che ha saputo mantenere la Regione, e per il quale vanno riconosciuti i meriti della Provincia e della Samte”.

L’Amministratore unico dell’Asia, Donato Madaro ha sottolineato: “Quest’impianto a contrada Olivola completerà la filiera della raccolta differenziata. Io spero che possiamo completare questa filiera anche per quanto riguarda l’organico e i rifiuti indifferenziati che ancora oggi manca sul territorio provinciale”.

Madaro ha ricordato come si sia ancora a lavoro sul progetto della tariffa puntuale per la raccolta: “Si porteranno benefici sull’efficienza del servizio”.