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Il Gruppo Consiliare “Progetto per San Nicola”, preso atto dell’Avviso Pubblico avente ad oggetto “Misure di contrasto alla carenza idrica: contributi per la fornitura e installazione di serbatoi di accumulo”, pubblicato in data 25 maggio 2026, intende formulare alcune osservazioni nell’esclusivo interesse della massima partecipazione dei cittadini e della piena efficacia dell’intervento programmato dall’Amministrazione Comunale.

Si evidenzia preliminarmente che il termine per la presentazione delle istanze è stato fissato al 3 giugno 2026 alle ore 14:00, concedendo ai potenziali beneficiari un arco temporale particolarmente ristretto per reperire la documentazione necessaria, verificare il possesso dei requisiti richiesti e presentare regolarmente la domanda.

Tale circostanza rischia di limitare significativamente la partecipazione dei cittadini interessati, soprattutto delle fasce più fragili della popolazione e dei nuclei familiari che potrebbero avere maggiori difficoltà nell’acquisizione della documentazione amministrativa richiesta, tenuto conto anche dei tempi necessari per il rilascio dell’ISEE nonché dei giorni festivi che intercorrono dall’avviso alla scadenza.

Per queste ragioni, il Gruppo Consiliare chiede con urgenza la proroga dei termini di almeno 15 giorni, al fine di garantire il più ampio accesso possibile alla misura ed evitare che un intervento di evidente interesse pubblico possa tradursi, nei fatti, in una opportunità accessibile solo ad una platea limitata di cittadini tempestivamente informati.

Si rileva inoltre una criticità riguardante l’articolo 2 dell’Avviso, che individua tra le aree interessate “Via Pontarielli” senza ulteriori specificazioni. Nel merito è opportuno chiarire se le vie “Pontarielli” esistenti a San Nicola Manfredi capoluogo sono entrambi interessate all’agevolazioni.

Poiché risultano elementi che potrebbero generare incertezza sull’esatta individuazione dell’area interessata, si chiede di chiarire formalmente quale sia il tratto territoriale oggetto dell’intervento e quali immobili siano effettivamente ricompresi tra quelli ammissibili. L’assenza di una puntuale delimitazione potrebbe infatti determinare interpretazioni difformi e conseguenti disparità di trattamento tra cittadini.

Si invita pertanto l’Amministrazione Comunale a procedere tempestivamente:

alla proroga del termine di presentazione delle domande per ulteriori 15 giorni; alla pubblicazione di un avviso integrativo contenente i necessari chiarimenti territoriali; alla massima diffusione delle informazioni attraverso i canali istituzionali dell’Ente.

In assenza di un tempestivo intervento correttivo, permarrebbero evidenti criticità sotto il profilo della trasparenza amministrativa, della parità di accesso e dell’effettiva partecipazione dei cittadini alla procedura.