Clima teso questa mattina in Consiglio comunale a Benevento, dove i gruppi di opposizione hanno deciso di abbandonare l’aula in segno di protesta durante la seduta dedicata al rendiconto di gestione 2025. Una presa di posizione netta, accompagnata da cartelli esposti in aula con richieste esplicite: “Dimissioni”, “Chi governa non scappa, risponde”, “Rispetto per la città”.
A guidare la protesta i consiglieri del Partito Democratico, AVS-Sinistra Italiana e di Alternativa per Benevento, che hanno scelto di non partecipare ai lavori denunciando il silenzio dell’amministrazione sulla vicenda che riguarda il dirigente Gennaro Santamaria.
Secondo quanto riferito dai consiglieri di opposizione, a distanza di circa un mese dai fatti che hanno coinvolto il dirigente, non sarebbe stato ancora convocato un Consiglio comunale dedicato per fare piena luce sulla vicenda. Una mancanza ritenuta grave, soprattutto alla luce della rilevanza politica e amministrativa del caso.
“L’amministrazione è silente”, accusano i gruppi di minoranza, che parlano apertamente di mancata trasparenza e chiedono risposte immediate. Nel mirino anche il presidente del Consiglio comunale accusato di non aver garantito un confronto istituzionale su una questione considerata prioritaria.
Resta in aula, invece, la consigliera Rosetta De Stasio di Fratelli d’Italia.




















