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Dopo il pesante 6-1 casalingo contro l’Ascoli, il Catanzaro riparte con un pareggio per 1-1 al Vigorito contro il Benevento. Un punto importante per i calabresi e per Michele Mignani, al debutto sulla panchina giallorossa, che ha avuto appena due allenamenti a disposizione per trasmettere alla squadra le proprie idee. Nel post partita, il tecnico ha analizzato la prestazione, soffermandosi sui progressi mostrati dai suoi ragazzi e sulla particolarità della sfida contro il Benevento, allenato da una squadra che conosce bene e affrontato anche da avversario del figlio Guglielmo.

Siamo cresciuti durante la gara

“Ho visto nei loro occhi la voglia di fare quello che avevo chiesto. È un buon punto di partenza. Servirà tempo per buttare dentro dei concetti. Stasera abbiamo trovato una delle squadre che sta meglio e che ha preso confidenza con il campionato. Male la prima mezz’ora, poi siamo cresciuti. Nella ripresa siamo andati sotto e non ci siamo disuniti. Alla fine, come prestazione, il punto è meritato”.

Le condizioni di Arditi

Mignani ha poi aggiornato sulle condizioni di Arditi, spiegando che la situazione ha destato preoccupazione, ma che gli accertamenti hanno contribuito a rassicurare tutti.

“Il dottore ci ha abbastanza tranquillizzato. Era scivolato dalle scale. Poi si è impaurito e ha avuto un momento di sbandamento. Era giusto fargli fare degli esami. Ora sta bene”.

“Conoscevo il Benevento, ma ho avuto solo due allenamenti”

Il tecnico giallorosso ha sottolineato le difficoltà legate al poco tempo avuto per preparare la partita, nonostante la conoscenza dell’avversario.

“È vero che conosco il Benevento, avendolo visto molte volte dal vivo. Ma ho avuto solo due allenamenti per spiegarlo ai ragazzi”.

La sfida contro il figlio Guglielmo

Una partita speciale anche sul piano personale per Mignani, che ha affrontato il figlio Guglielmo

“È stata una gara speciale. Sono contento che Guglielmo sia entrato bene anche ad Arezzo. Mi ha fatto piacere ritrovarlo. Ho trovato un avversario fastidioso, che voleva fare gol. Era un nostro sogno incontrarci da avversari, soprattutto in Serie B. Mi ha fatto davvero piacere”.

Il Benevento con la difesa a cinque

Infine, Mignani ha commentato il passaggio del Benevento alla difesa a cinque e l’atteggiamento assunto dai padroni di casa nel finale, quando gli spazi si sono ridotti e la partita è diventata più combattuta.

“Negli ultimi minuti la gara si gioca anche sulle palle sporche e ci sta difendersi. È chiaro che loro hanno avuto delle ripartenze per farci male”.