Di Annalisa Papa
Lo sport come linguaggio universale, capace di abbattere barriere. È questo lo spirito della Global Pink-Blue Cup, l’iniziativa promossa dal Comune di Cautano in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, in programma martedì 30 giugno alle ore 17.30 presso lo Stadio Comunale “Gianluca Gisoldi”.
L’evento, dal titolo “Tifiamo insieme l’integrazione!”, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui temi dell’accoglienza, dell’inclusione sociale e della convivenza tra culture diverse, utilizzando il calcio come strumento di dialogo e partecipazione.
La manifestazione vedrà disputarsi una partita di calcio con calciatori e calciatrici, affiancata da momenti di animazione e attività ludiche curate dagli animatori junior dell’Oratorio “Don Lorenzo Milani”, pensate per coinvolgere famiglie, bambini e giovani in un clima di festa e condivisione.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Cautano, in collaborazione con la cooperativa Social Care Onlus, il Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), l’ASD Falchi Cautano e l’Oratorio cittadino.
Nel corso della manifestazione interverranno il sindaco Alessandro Gisoldi, il vicesindaco Rosario Meoli, la coordinatrice del SAI Immacolata Carolina Pagano, che modererà anche l’incontro, oltre ai rappresentanti delle realtà coinvolte nel progetto di accoglienza: Filomena Parente, docente di italiano L2 e conduttrice dell’evento, Ovidio Calvo per la cooperativa Social Care Onlus, don Aldo Mucci, parroco della comunità, l’operatore legale del SAI Rocco Felato e Antonella Lombardi, responsabile della comunità per minori stranieri non accompagnati di Cautano.
L’appuntamento rappresenta un’occasione per riflettere sul valore dell’integrazione e sul ruolo che lo sport può svolgere nella costruzione di una comunità più aperta e solidale, dove il rispetto reciproco e la partecipazione diventano strumenti concreti per favorire l’inclusione.



















