A sorpresa. Senza troppi giri di parole. Il congresso provinciale del Partito Democratico sannita non è stato solo un passaggio interno, ma un segnale politico netto. Da Palazzo Paolo V arriva l’apertura concreta a Clemente Mastella. Il ‘campo largo’ non è più una formula astratta, ma una prospettiva dichiarata.
In sala, non a caso, c’erano tutti i rappresentanti provinciali dei partiti della coalizione di centrosinistra che ha portato alla vittoria Roberto Fico alle ultime regionali. Un’immagine che vale più di mille analisi. Il modello Campania come bussola anche per Benevento.
A scandire la linea è stato Piero De Luca, segretario regionale del Pd, intervenuto nel Sannio per accompagnare l’avvio dell’era Marcantonio: “Permettetemi di fare gli auguri di buon lavoro alla neosegretaria che sarà proclamata oggi, Filomena Marcantonio, dirigente di lungo corso, e di ringraziare anche Giovanni Cacciano per il lavoro svolto in questi anni. È evidente che questo rinnovo degli organismi del partito provinciale consentirà di aprire una nuova fase che io mi auguro sia una fase che consente al Partito Democratico di rafforzarsi e rilanciare sempre più il proprio radicamento sul territorio. Abbiamo tanti militanti, tanti appassionati, tante amministratrici e amministratori che guardano con interesse sempre più al Partito Democratico che deve trovare anche qui a Benevento la capacità di essere baricentro per costruire e mettere insieme una coalizione di centrosinistra ampia, sul modello regionale Campania e sul modello su cui stiamo lavorando a livello nazionale”.
Poi il passaggio politico più atteso, quello sull’alleanza con Mastella: “Sono caduti un po’ di muri. Io sono contento di questo. Credo che dobbiamo aprire una fase di dialogo, di confronto nel rispetto anche delle distanze e delle differenze che ci sono state in questi anni, ma come abbiamo fatto anche a livello nazionale, mettendo da parte un po’ di divergenze e diffidenze del passato e provando ad avviare una nuova fase innanzitutto a partire dalle prossime elezioni provinciali e poi, ovviamente, alle elezioni per il Comune capoluogo, che immagino sia l’elezione su cui ci sarà maggiore attenzione”.
Parole che non restano isolate. A confermare la nuova linea sono stati la neo segretaria Filomena Marcantonio e il neo presidente del partito sannita Vito Fusco, che hanno ribadito: “Il campo largo è la collocazione naturale del PD, dal 1 marzo (all’indomani delle elezioni provinciali) si aprirà una nuova fase di dialogo con tutti quelli che si riconoscono nel campo progressista”.
Il messaggio è chiaro. Il Pd sceglie di essere baricentro. E questa volta, senza ambiguità. Anche se tra i dem cominciano già a registrarsi i primi mugugni, soprattutto per quanto concerne l’assise di Palazzo Mosti dove il Partito Democratico, fin oggi, ha rappresentato l’unica alternativa in opposizione a Clemente Mastella.




















