Tempo di lettura: 3 minuti

Appuntamenti di grande impegno, respiro e valore quelli previsti dal Conservatorio Musicale Nicola Sala di Benevento per le prossime settimane. Il Presidente Nazzareno Orlando, il direttore Giuseppe Ilario hanno elaborato un programma artistico impegnativo, un’offerta capace di suscitare interesse da parte di chi ama la propria città e anche per tutti i gusti musicali.

Il calendario dei lavori del Conservatorio si apre con l’inaugurazione del “Mulino” cioè della nuova struttura e sede della Istituzione con la presenza del Ministro Annamaria Bernini, per passare quindi con la a Festa della Musica, per concludersi con un convegno di studi e la presentazione dei risultati scientifici del progetto internazionale al concerto-evento “Le Quattro Stagioni”.

Per questo ultimo appuntamento si tratta infatti di individuare il giusto e dovuto risalto all’innovativa versione per violoncello ed elettronica: per l’occasione di esibirà l’Orchestra Ritmico-Sinfonica del Conservatorio, composta da oltre ottanta tra docenti e studenti ed il programma prevede l’esecuzione delle più celebri musiche tratte dai grandi musical internazionali. Un’offerta didattica importante impreziosita naturalmente dalla visita del Ministro Annamaria Bernini e il 20 e 21 giugno due giorni dedicata alla Festa Europea della Musica 2026 con 50 concerti , 300 musicisti, 100 ore di musica. Per questo complesso pacchetto di iniziative il Presidente Nazzareno Orlando e il Direttore Giuseppe Ilario hanno tenuto una conferenza stampa per presentare i prossimi appuntamenti. Si inizierà con l’inaugurazione dell’Housing Universitario e Musicale “Il Molino”, un tempo il cuore produttivo tradizionale della città alla presenza del ministro, per una struttura destinata ad accogliere oltre duecento studenti e destinata a rappresentare un modello nazionale per il sistema AFAM.

Il presidente Orlando ha sottolineato: “Vogliamo ottenere anche risultati futuri che ci concederà con i progetti Erasmus di mettere in campo scambi con altri paesi”. Quindi ha aggiunto: “Questa struttura diventerà eccellenza dell’alta formazione. Non è solo l’ente di formazione di quasi 1000 allievi che frequentano il Conservatorio. Deve essere anche uno stimolo per la città di recuperare nel settore musicale il ruolo che gli compete”.

Per Ilario questi eventi rappresenterà un’offerta didattica importante: “Metteremo al centro tante attività didattiche e artistiche. Il mondo musicale e’ cambiato. Non c’e’ solo il mondo classico ma ci sarà il jazz il pop e l’elettronica” .

Sulla conclusione del progetto PNRR di internazionalizzazione che ha visto il Conservatorio protagonista di prestigiose iniziative artistiche e scientifiche in Europa e nel Nord America, il direttore Ilario ha spiegato: “E’ stata una grande esperienza per i nostri allievi e gli stessi docenti, girando il mondo acquisendo consapevolezza per nuove realtà che ci serviranno a sviluppare la nostra didattica”.

Sulla Festa Europa il direttore Ilario ha detto: “Ci muoveremo nel centro storico con quattro sedi storiche come il San Vittorino, il Conservatorio stesso, il Teatro della Salle, il Sant’ Agostino, sede dell’ Università e appunto il Mulino”.

Il prossimo 30 giugno, presso l’Housing Universitario “Il Molino”, il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” conferirà la Laurea Accademica Honoris Causa all’artista Sal Da Vinci, interprete tra i più autorevoli della tradizione musicale napoletana e protagonista di una carriera che ha saputo coniugare musica, teatro e cultura popolare.