Tempo di lettura: 2 minuti

Si è insediato ufficialmente il nuovo consiglio provinciale alla Rocca dei Rettori ed è arrivato subito un segnale politico.  Già dalla prima seduta, prende forma quello che fino a ieri era solo un’ipotesi: il “campo largo”. Una maggioranza ampia a sostegno del presidente Nino Lombardi, costruita sull’asse tra i mastelliani e il Partito Democratico.

Il dato politico più evidente è uno solo: Carmine Valentino siede tra i banchi della maggioranza. Non un dettaglio, ma una scelta precisa. Negli anni passati il Pd aveva mantenuto una posizione di opposizione in Provincia. Oggi cambia tutto.

È un passaggio che va oltre la dinamica consiliare. È un segnale chiaro, quasi plastico, di un’intesa che si sta consolidando tra Pd e l’area che fa riferimento a Clemente Mastella, con lo sguardo anche alle Elezioni amministrative di Sant’Agata de Goti. Un anticipo, di fatto, di quello schema di “campo largo” che potrebbe avere riflessi ben più ampi anche fuori dalla Rocca.

Dopo la proclamazione degli eletti, si è proceduto alla costituzione dei gruppi. Anche qui, altro elemento politico non secondario: il centrodestra si presenta diviso. Tre gruppi distinti, senza una linea unitaria.

Caporaso e Falzarano per Forza Italia, Stravino nel Gruppo Misto in quota Fratelli d’Italia, Viscusi per Sannio Insieme. Una frammentazione che indebolisce il fronte dell’opposizione proprio mentre, dall’altra parte, si costruisce una maggioranza larga e compatta.