Lunedì 23 marzo alle ore 15 si terrà online il quinto appuntamento del 12° Festival Filosofico del Sannio, promosso dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. Protagonista dell’incontro sarà il professor Umberto Curi, autore della lectio magistralis dal titolo “L’apparire del Bello”.
Il tema scelto per l’incontro si misura con uno dei concetti più complessi e affascinanti della riflessione filosofica. Il bello, infatti, attraversa da sempre linguaggi, immagini, opere d’arte, idee e visioni del mondo, senza mai lasciarsi racchiudere in una definizione univoca. A partire dal mondo classico greco-latino, in cui il bello veniva inteso come compiutezza e pienezza, fino al pensiero moderno e contemporaneo, il percorso proposto da Curi affronta l’evoluzione di questa idea mettendone in luce ambivalenze, contraddizioni e tensioni profonde. Un itinerario culturale che, come suggerisce il filosofo, conduce a una bellezza capace insieme di inquietare, rivelare e consolare.
Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università di Padova e ha insegnato anche all’Università San Raffaele di Milano. Nel corso della sua carriera è stato visiting professor in numerosi atenei europei e americani. Nei suoi studi ha approfondito temi che spaziano dalla dinamica epistemologica dei mutamenti scientifici alla tradizione filosofica legata ai concetti di logos, amore, guerra, verità, pena, fino al rapporto tra cinema e filosofia. Tra le sue opere più recenti figurano “L’apparire del bello. Nascita di un’idea”, “Le parole della cura. Medicina e filosofia” e “Fedeli al sogno. La sostanza onirica da Omero a Derrida”.
Ad aprire l’incontro sarà la professoressa Carmela D’Aronzo, presidente dell’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”. Il coordinamento sarà affidato a Cristina Ciancio, docente di Storia del diritto medievale e moderno presso l’Università degli Studi del Sannio.



















