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La valorizzazione del settore dell’agroalimentare, la cultura ed il turismo sono le coordinate dell’iniziativa alla base della tradizionale Fiera di San Giuseppe che ufficialmente apre i battenti domani, ma che oggi ha vissuto il suo prologo con un convegno-dibattito nell’area attrezzata ricavata nel parcheggio dello Stadio Vigorito. Nel pomeriggio di domani, il taglio del nastro, ma l’evento introduttivo ha visto la presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Maria Carmela Serluca, con Confagricoltura, Confartigianato e Coldiretti.

A moderare e coordinare il Convegno è stato il presidente dell’Archeoclub Francesco Morante che ha sottolineato: “Focalizziamo l’attenzione sull’economia, le prospettive e i territori. Il settore agricolo sannita rappresenta, l’anima della nostra economia”. Ma Morante ha voluto anche raccomandare di portare correttivi alla comunicazione e dalla rappresentazione di questo mondo, spiegando che come il settore deve esser meglio oltre maggiormente raccontato perchè al più vasto pubblico spesso il messaggio non arriva secondo le giuste e corrette coordinate rispetto ai suoi contenuti: “Seppure il Sannio abbia eccellenze di assoluto valore, poi non si riesce a farle recepire nel loro giusto valore. Insomma bisogna saperle raccontare”.

Presente l’assessore comunale Luigi Ambrosone che ha sottolineato l’importanza, anzi la necessità di un evento come quello della Fiera, che ha il significato e l’importanza di  Campania Alleva, la grande Fiera zootecnica che solitamente si svolge presso l’area di contrada Olivola: “Si tratta di un importante occasione di confronto e di sviluppo per il territorio”.

E’ intervenuto Gennaro Masiello, vice presidente nazionale della Coldiretti, che ha sottolineato: “I conflitti mondiali non aiutano e devo dire che venivamo da un passo difficile con la pandemia. I conflitti con la Russia e quelli odierni è un disastro. Perchè se da una parte c’e’ l’incapacità di programmazione di attività e di impegni da assumere dall’atra ci sia tanta speculazione. Non è possibile capire come ci siano stati rincari da un giorno all’altro sui mezzi tecnici dei carburanti c’e incapacità di stoccaggio con prodotti che servono per realizzare cibo impatatndo sui cittadini e imprese”.

Masiello ha sottolineato come la misura adottata proprio nelle scorse ore dal Governo per la riduzione delle accise sui carburanti può attutire il colpo, ma non basta: “Arrivare dopo a curare le ferite non è la strategia migliore. Dal punto di vista energetico, bisogna comprendere quale sia la strategia migliore che impedisca questi accadimenti ché nel giro di 5 anni e’ capitato già 2 volte”. Il vice presidente nazionale della Coldiretti, poi, ha indicato tre direttrici di marcia per la Fiera di San Giuseppe: “Non guardare alle chimere. Occorre investire su ciò che abbiamo e puntare su questa leva di sviluppo”. Al centro della manifestazione fieristica è la promozione e la valorizzazione della eccellenza sannita nel comparto dell’agroalimentare e le sue peculiarità.

Il presidente di Confagricoltura Antonio Casazza ha sottolineato come occorra puntare sulle eccellenze sannita come il settore vitivinicolo la zootecnia e anche valorizzando il prodotto come il caciocavallo.

L’assessore regionale Maria Carmela Serluca ha sottolineato come il Sannio possa puntare sul settore agricolo: “La Fiera di San Giuseppe è storica per questo nostro territorio. L’incontro con gli agricoltori è fondamentale. La regione è vicina al Sannio e alle aree interne della Regione. Il rincaro delle materie prime, ha indotto la Regione Campania e quindi l’assessore Serluca ad inviare una comunicazione politiche agricole per richieder un incontro: “Dal Ministro ci sia un supporto agli agricoltura ché stanno considerando un aumento notevoli sui fertilizzanti e il carburante che si intervenga su quest’aspetto. Ho inviato queste osservazioni confidando nell’accoglimento delle proposte”.