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Assolto per particolare tenuità del fatto un 40enne di Montesarchio finito a processo con l’accusa di violazione di domicilio aggravata dalla violenza sulle cose. La decisione è stata pronunciata dal Tribunale di Benevento, giudice monocratico dott.ssa Telaro, al termine dell’istruttoria dibattimentale che vedeva imputato l’uomo, difeso dall’avvocato Giovanna Coppola.

Secondo l’accusa, il 40enne si sarebbe introdotto clandestinamente nell’abitazione dell’ex moglie dopo aver forzato la porta d’ingresso dell’immobile, condotta contestata come violazione di domicilio aggravata, reato punito con la reclusione da due a sei anni.

Nel corso del processo, la difesa ha insistito sulla scarsa gravità del fatto e sull’assenza di abitualità nella condotta dell’imputato, chiedendo il riconoscimento della causa di non punibilità prevista dall’articolo 131-bis del codice penale. Istanza accolta dal giudice, che ha ritenuto il fatto di particolare tenuità, escludendo dunque la punibilità dell’imputato.