Sono 51 i soggetti che hanno aderito al Comitato promotore per la Dmo Situs (Sannio Innovativo Turistico e Sostenibile) e oltre 100 al patto di destinazione per un partenariato che interviene per la gestione dell’offerta turistica sul territorio provinciale: ai 150 attori che hanno espresso la propria volontà di aderire alla nuova opzione che la Regione Campania ha inteso promuovere con una legge in materia di turismo (DMO sta per: Destination Mangement Organization), potrebbero però aggiungersene altri in quanto resta aperta la porta a chiunque intenda far parte di questo percorso. Questi i dati salienti emersi durante un incontro svoltosi questa mattina nella sede di Confindustria Benevento, che è stata la mente dell’iniziativa, promossa dal Patto Territoriale della Provincia di Benevento, con tutti i membri del Comitato Promotore per definire le strategie gestionali dopo la scenda dei termini di presentazione della istanza di iscrizione in Regione.
Sono già oltre 2 milioni di euro le risorse erogate per investimenti pubblici e privati nell’ambito del Progetto Situs e che mobilita in complesso 10 milioni di euro per la realizzazione di venti interventi distribuiti sul territorio sannita: dal recupero di un vecchio casale, alla realizzazione di un percorso pedonale per passeggiate naturalistiche, dalla riqualificazione di un centro storico all’avvio di un piccolo pastificio, fino a un incubatore per start up, piattaforme per la gestione integrata del turismo e impianti industriali ispirati ai criteri della sostenibilità.
Il Presidente di Confindustria Andrea Esposito ha illustrato i contorni principali della iniziativa: “Puntiamo a far conoscere e valorizzare cosa il Sannio abbia. E’ una bellissima sfida che dobbiamo vincere attraverso l’unità dei soggetti e delle Istituzioni”.
A relazionare sul programma è stato il presidente del Comitato promotore della DMO e past presidente di Confindustria, Oreste Vigorito: “E’ un’iniziativa che non deve provocare divisioni ma unità. Serve responsabilità. Tutti hanno risorse e possibilità di concentrare gli sforzi per un progetto complessivo e non settoriale”. Il sindaco del capoluogo Clemente Mastella ha detto: “E’ fondamentale la miscela tra pubblico e privato. Rende operativa una crescita turistica, economica e sociale. Abbiamo partecipato con entusiasmo. Noi faremo la nostra pare. Il presidente Vigorito ha lo slancio e il coraggio per un’opera che ha grande valenza della nostra provincia”. Per il presidente della Provincia Nino Lombardi si mette a sistema un territorio: “Puntiamo sulla direttrice più importante del Sannio, quella del turismo e del patrimonio archeologico. E’ la precondizione di sviluppo e di crescita. Confindustria ha lavorato affinché’ si raggiungesse questo paniere tra associazioni e istituzioni che vuole rappresentare il tessuto produttivo sannita. Lavoriamo in sinergia e unità. L’assessore comunale alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini ha sottolineato: “E’ una lunga, articolata e partecipata condivisione di programmazione. Espressioni istituzionali del territorio per garantire una destinazione unitaria inclusiva che dia un’identità culturale collettiva caratterizzando ad un’unica visione di un Sannio sostenibile. Una visione perfettamente in linea con la Regione Campania” .




















