Ha origini sannite ed è un volto conosciuto anche nel Beneventano. Nel novembre 2024 Sabrina Bocchino partecipò a San Giorgio del Sannio alla presentazione della nascente struttura cittadina della Lega. Oggi, a pochi giorni dal passaggio a Futuro Nazionale, il suo nome torna al centro dell’attenzione per il processo che la vede imputata per corruzione davanti al Tribunale di Pescara.
Bocchino è accusata, insieme ad altri sette imputati, di aver favorito gli interessi dell’imprenditore della sanità Vincenzo Marinelli in cambio di utilità, tra cui un contributo da 5mila euro per la campagna elettorale, assunzioni di suoi sostenitori, borse firmate, gioielli, champagne e un orologio da 4.300 euro. La prossima udienza è fissata per il 15 dicembre.
Tra gli elementi raccolti dagli investigatori figurano intercettazioni telefoniche e ambientali che, secondo l’accusa, documenterebbero il presunto sistema di scambio di favori.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: sarà il processo ad accertare eventuali responsabilità. Sul piano politico, però, il caso rappresenta la prima vera grana per Futuro Nazionale dopo l’ingresso dell’ex dirigente della Lega.



















