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Autonomia, competenza ed indipendenza: con questi obiettivi e finalità si è concluso oggi, in un’atmosfera di festa, un percorso formativo di 3 anni riservato ai diversamente abili che hanno imparato un mestiere con la guida di tutor e docenti. Il Corso si è tenuto presso l’Istituto Professionale Alberghiero “Le Streghe”, promosso dal Rotary di Benevento ed è stato coordinato da Paolo Palummo con la collaborazione di alcune Aziende sannite. Dall’impasto al condimento i ragazzi si sono cimentati in questi incontri di formazione. Da circa tre anni l’associazione Aipd sezione Benevento  ha sposato un’idea del Rotary e ha dato vita ad un percorso di formazione nel campo della ristorazione. Il progetto “SuperAbili”  ha voluto proporre porre l’accento sul superamento di barriere. Alla cerimonia di chiusura erano presenti sia la Dirigente della Scuola Paola Guarino che il Presidente del Rotary di Benevento Raffaele Pilla. La chiusura del Corso  è accompagnata da un primo passo per l’inserimento nel mondo del lavoro dei partecipanti al Corso. La dirigente scolastica Paola Guarino ha sottolineato: “E’ stato un progetto che ha avuto la durata  di tre anni triennale e che in questo arco temporale possiamo tutti ritenerci soddisfatti. Vedere i ragazzi applicarsi per fare delle pizze è semplicemente un incanto e ringrazio  sia Palummo e Derna che sono i fautori di questo progetto.”

Il coordinatore del progetto Palummo ha rimarcato come i giovani abbiano potuto in questi anni acquisire competenze professionali nel percorso scolastico: “Volevamo formare delle abilità su tre laboratori didattici. Hanno cosi realizzato coesione affiatamento avendo cosi la possibilità di creare una cooperativa sociale Anima 21 composta da ragazzi diversamente abili e con sindrome di down. Avere la possibilità di poter lavorare da un inclusione parlata ad un progetto realistico”.

E’ intervenuto il Presidente del Rotary, Raffaele Pilla che ha spiegato:”Abbiamo pensato che qualcosa di straordinario dal punto di vista umano è stato realizzato. La sinergia è stata chiave e ringrazio tutti coloro che hanno donato tempo e cuore per la realizzazione di questo progetto e un ringraziamento enorme va ai ragazzi che ci hanno insegnato che ogni ostacolo può essere superato”. Infine ha aggiunto: “Miriamo a fare rendere indipendenti questi ragazzi. Custodiscono segreti e la maestria di poter fare una pizza”

Riccardo Derna presidente dell’associazione di Down ha sottolineato: “Abbiamo costituito una cooperativa proprio ieri sera che servirà ad essere la parte operativa di questi percorsi dio formazioni e che i ragazzi stanno acquisendo capacità e competenze  specifiche nel settore alimentare e far crescere autostima”.