La manovra finanziaria 2026 varata dal Governi Meloni ed ora all’esame del Parlamento non convince affatto la Cgil: la mobilitazione per contrastarne l’approvazione resta massima, il sindacato è in allerta.
Una manifestazione contro le misure ideate da Meloni e dai suoi Ministri, considerate inique, ha visto protagonista il Sindacato Pensionati della Cgil di Benevento. “Una legge di bilancio ingiusta che penalizza i più deboli. Toglie ai più deboli per darli ai più forti”: queste le parole di attacco pronunciate dal segretario dello Spi di Benevento Giuseppe Vassallo questa mattina sceso in strada per incontrare i cittadini. La CGIL parla della manovra finanziaria predisposta dal Governo che non affronta i veri problemi della gente, anzi li aggrava: il Sindacato denuncia l’assenza di una politica economica che riduca le disuguaglianze sociali. La mobilitazione durerà una intera settimana con una serie di incontri per strada: oggi è partita con un presidio al tradizionale Mercato di Santa Colomba nell’area dello Stadio Ciro Vigorito.
Vassallo ha sottolineato: “La mobilitazione continua perchè dobbiamo strappare dei miglioramenti al Governo. La legge di bilancio non dà risposte che ci si aspettava soprattutto per quanto riguarda gli anziani.” Sanità e pensioni sono i punti di massima doglianza da parte del sindacato: “Crediamo che i cittadini trovino una formula per fermare questa manovra. Abbiamo una sanità quasi allo sfascio. Le risosre vengono spostate dal pubblico al provato”.
Le aree interne sono in particolare difficoltà in un quadro socio-economico delicato e fragile. Vassallo ha ricordato: “A Benevento si registra la più alta percentuale di anziani ma allo stesso tempo la più bassa per reddito di pensionati in Italia. Mobilità difficile e, rete stradale pessima, insieme a questioni economiche sono le concause della rinuncia di molti a curarsi. Dobbiamo combattere questa finanziaria per avere una prospettiva e per rivitalizzare il Sannio”.




















