Svolta in Corte d’Appello in un procedimento per maltrattamenti in famiglia. I giudici hanno disposto la detenzione domiciliare per un 34enne di Benevento, accogliendo la richiesta avanzata dalla difesa e rideterminando contestualmente la pena inflitta in primo grado.
L’uomo era stato condannato dal Tribunale a 4 anni e 8 mesi di reclusione per una serie di episodi di maltrattamenti commessi tra il 2018 e il 2021. In secondo grado, a seguito di concordato, la Corte ha ridotto la pena a 3 anni e 2 mesi, valutando anche il comportamento tenuto dall’imputato nel corso del procedimento. La Corte ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Gerardo Giorgione, disponendo che il 34enne espii la condanna in regime di detenzione domiciliare anziché in carcere. I giudici hanno ritenuto che, nel caso concreto, ricorressero tutti i presupposti previsti dalla legge per l’applicazione della misura alternativa.
Il 34enne sconterà quindi la pena presso la propria abitazione, nel rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. La misura potrà essere revocata in caso di violazione delle prescrizioni o della commissione di ulteriori reati.




















