La compagine Libera, con alla guida Ivan Verlingieri, il candidato presidente alle prossime elezioni per il quadriennio 2026-2030 dell’Ordine degli Ingegneri di Benevento, ha presentato stasera all’Antum Hotel di viale Principe di Napoli i candidati Consiglieri.
La compagine ha voluto lanciare un segnale di continuità rispetto alla amministrazione uscente dell’Ordine pur nella consapevolezza delle nuove sfide da affrontare come l’ingresso in campo dell‘Intelligenza Artificiale ed il Pnrr. Libera pensa ad avviare un laboratorio di ingegneria basato sull’etica e sull’autonomia.
Verlingieri nell’illustrare il programma di lavoro ha sottolineato: “Il nostro è un progetto che nasce nell’ambito di un lavoro che va avanti da quattro anni. Un impegno sicuramente non facile quello che ci attende, ma noi vogliamo puntare sulla digitalizzazione integrale e su investimenti patrimoniali. Puntiamo ad un ente dinamico, uno strumento attivo capace di affiancare ogni collega nella sede della modernità”.
Il candidato presidente ha voluto sottolineare come si punterà alla tutela della dignità della figura dell’ingegnere e ad una condivisione delle idee: “Un ordine strutturato e solido, dove nel corso degli anni abbiamo azzerato i crediti di morosità, cambiato anche la sede e creato la fondazione degli ingegneri, uno strumento fondamentale per tutti i professionisti”
In sala tutti i candidati che si presenteranno alle prossime elezioni per il rinnovo del quadriennio dell’ordine: Mario Carrozza, Tiziana Catalano, Imma Collarile, Roberto D’Alessio, Alberto Festa, Matteo Iannotta, Lella Liana Imbriani, Michele Lombardi, Mariateresa Parente, Paolo Parrella, Luigi Sauchella, Vincenzina Tagliafierro, Giancarlo Tretola, Maddalena Uccelli, Angelo Cocca.
Il candidato Verlingieri li ha presentati con queste parole: “Puntiamo sulla libertà, l’indipendenza, l’etica da applicare sia nell’ambito dei rapporti con i committenti che nell’ambito dei rapporti con i colleghi ingegneri”. Nel contesto della battaglia elettorale entra in gioco anche la carica dirompente con le sue conseguenze degli ultimi decreti attuativi. Verlingieri ha spiegato come l’Ordine professionale potrebbe essere rivoluzionato: “E’ stata prevista una rimodulazione, un aggiornamento su alcuni principi che sono stabiliti dalla legge. Ma noi vogliamo adeguarci alla nuova sfida degli ingegneri, cioè l’intelligenza artificiale e al mercato del lavoro che sarà inevitabilmente colpito e condizionato dalla grave situazione mondiale internazionale che porteranno alla variazione sul Pnrr”.
Proprio su questo importante strumento Verlingieri ha spiegato: “Riteniamo un rischio che possa venir meno questa misura: questo potrebbe essere un grave danno soprattutto per le aree interne”.
Infine Verlingieri ha spiegato: “Noi puntiamo sul confronto e condivisione con tutti i colleghi per queste nuove esigenze. Fondamentale è fare squadra con gli altri Ordini della Campania con Avellino Salerno Caserta Napoli per poter essere sempre competitivi”



















