Si consolida il percorso di valorizzazione della Via Appia come sistema culturale unitario e infrastruttura strategica per lo sviluppo dei territori attraversati dall’antico tracciato romano. Un processo che trova un passaggio chiave nella delibera della Giunta regionale dello scorso 23 aprile, con cui è stato approvato lo schema di Protocollo d’Intesa tra il Parco Archeologico dell’Appia Antica, le Regioni Basilicata, Campania, Lazio e Puglia e l’Associazione delle Città d’Arte e Cultura (CIDAC).
L’accordo punta alla costruzione di una rete stabile tra istituzioni e territori per la valorizzazione dei musei e dei luoghi della cultura lungo la Via Appia, con l’obiettivo di dar vita a un sistema museale integrato capace di superare la frammentazione amministrativa e rafforzare l’identità culturale dei territori coinvolti.
Il progetto si inserisce nel quadro più ampio delle politiche di valorizzazione del patrimonio culturale avviate a seguito del riconoscimento Unesco della ‘Via Appia. Regina Viarum’ nel luglio 2024, titolo che ha ampliato la prospettiva non solo sul tracciato stradale da Roma a Brindisi, ma sull’intero sistema di beni archeologici, architettonici e museali ad esso connessi.
Elemento centrale del Protocollo è la costruzione del Sistema Museale della Via Appia, coordinato dal Parco Archeologico dell’Appia Antica e sostenuto dalla rete del CIDAC, che riunisce numerose città d’arte italiane. Le linee di intervento prevedono attività di formazione, promozione, sviluppo di reti museali territoriali e la realizzazione di un’offerta culturale coordinata anche in chiave turistica, con particolare attenzione alla sostenibilità dei sistemi locali.
Il progetto rientra nelle ‘Azioni strategiche per la valorizzazione turistica dei cammini della Regione Campania’ e coinvolge un ampio partenariato istituzionale coordinato dal Comune di Benevento, individuato come ente capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) che riunisce i Comuni di Apice, Arpaia, Forchia, Montesarchio, Paolisi, Apollosa, Calvi, Ceppaloni, San Giorgio del Sannio e San Nicola Manfredi. A tal proposito la scorsa settimana si è tenuto un incontro durante il quale sono state condivise linee di sviluppo e proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale.
“Abbiamo ospitato un’iniziativa con diversi sindaci per avviare un percorso progettuale legato al cammino della Via Appia. Si tratta di un itinerario che coinvolge numerosi comuni lungo il tracciato, anche quelli non formalmente inseriti nella candidatura a patrimonio mondiale dell’umanità, con l’obiettivo di rafforzare un’identità territoriale condivisa” ha evidenziato l’assessore alla Cultura, Antonella Tartaglia Polcini.
“Il progetto si integra con altri percorsi già attivi, creando un sistema unitario a livello regionale. Le linee guida approvate dalla Giunta regionale lo scorso anno hanno consentito di destinare risorse e avviare interventi concreti: punti informativi, iniziative di valorizzazione e azioni di animazione territoriale – ha aggiunto -. La Via Appia diventa così metafora di un cammino istituzionale al servizio delle comunità, capace di generare valore e rilanciare lo sviluppo dei territori. In questa direzione stiamo lavorando alla definizione degli indirizzi progettuali da presentare alla Regione”.
Via Appia, dai Comuni alla Regione: prende forma il sistema culturale condiviso
Tempo di lettura: 3 minuti




















