Tempo di lettura: 2 minuti

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha rigettato la richiesta della difesa: Gennaro Santamaria resta in carcere.

I giudici della 12ª sezione penale hanno deciso di confermare la misura cautelare già disposta dal gip del Tribunale di Benevento, respingendo l’istanza presentata dai legali del dirigente, gli avvocati Antonio Di Santo e Andrea De Longis. La decisione è arrivata nella giornata di oggi, successiva all’udienza svoltasi nella mattinata di ieri, durante la quale la difesa aveva impugnato l’ordinanza cautelare chiedendo l’attenuazione della misura. Nel corso del Riesame, i legali di Santamaria avevano depositato una memoria difensiva di 26 pagine che, secondo la difesa, avrebbe potuto incidere sulla valutazione del quadro indiziario. Nonostante la produzione difensiva, il collegio ha ritenuto di non accogliere le richieste, confermando integralmente la misura cautelare in carcere.

Santamaria, ex dirigente del Comune di Benevento, è indagato per concussione nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento. Al centro delle indagini vi sarebbe una presunta richiesta di denaro legata allo sblocco di una pratica edilizia. Un’ipotesi accusatoria che ha portato all’emissione della misura cautelare ora confermata anche dal Riesame. Con il rigetto dell’istanza difensiva, resta dunque in vigore la misura della custodia cautelare in carcere. La decisione del Tribunale del Riesame rappresenta un passaggio rilevante nella fase cautelare del procedimento, in attesa dei successivi sviluppi dell’inchiesta.