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Il referendum confermativo sulla riforma costituzionale della Giustizia è ormai alle porte con l’appuntamento fissato per domenica 22 e lunedì 23 e per gli elettori sanniti il Movimento 5 Stelle ha organizzato un convegno a Palazzo Paolo V  dove ha affrontato i punti cardine della legge votata 4 volte dal Parlamento su proposta del Governo e che ora il popolo è chiamato ad approvare o bocciare. La riforma per i 5Stelle deve essere cancellata tracciando un segno sulla casella No, come ha spiegato dal palco del prestigioso palazzo beneventano il vice presidente della Camera Sergio Costa, già Ministro all’ambiente con il Governo Draghi. Costa ha spiegato le ragioni del No alla separazione delle carriere e al doppio Csm (uno per i PM e l’altro per i magistrati giudicanti), ai connessi e relativi sorteggi, all’Alta Corte di disciplina che fungerebbe da giudice speciale: il tutto è palesemente in contrasto, secondo Costa, con i dettami costituzionali. Il vice presidente della Camera ha sottolineato: “Si tratta di una riforma che il Governo pone come questione politica, ma che non risolve per nulla i veri problemi che assillano la giustizia e i costi di questa riforma costituzionale sono elevati e i relativi fondi potrebbero essere meglio impiegati per finanziare la copertura dei vuoti di organico del personale burocratico per Procure o Tribunali che oggi sono sottodimensionati”.

L’eventuale vittoria del no al referendum non ha valenza tattica politica, sostiene Costa, questo Governo sarà rispedito a casa quando si andrà a votare tra un anno, alla scadenza naturale della Legislatura. A porre il suo saluto, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella: “Il mio voto negativo è legato alla mia storia politica. Le riforme non possono essere effettuate solo a colpi di maggioranza. Questa la ritengo una vera violenza istituzionale”. Mastella ha osservato come il giusto processo venne fuori da proposte di legge parlamentari, non del governo: “Le riforme si fanno col contributo di tutti i partiti, qua invece è stata una lotta a oltranza. Per giunta la riforma non tocca il problema dei problemi, ossia la lunghezza esagerata dei processi“. Per il primo cittadino occorre mettere mano alla crisi della giustizia: “E’ necessario, ma non in questa maniera. Il Parlamento non può essere muto su questa tematica”.
Sabrina Ricciardi, coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle di Benevento, ha dichiarato: “Non lasciamo andare la possibilità di esprimere la propria opinione per una tematica che riteniamo fondamentale”.

Giovanni Romano, avvocato internazionalista, ha sottolineato come il sorteggio quale modalità di selezione dei componenti del Csm o meglio dei due Csm, i cui membri non saranno più eletti, costituisce una soluzione assolutamente scandalosa. Costa ha poi preso la parola sottolineando: “Il referendum sulla Giustizia deve servire ai cittadini, dovrebbe far diventare i processi più brevi. Bisognerebbe andare incontro ai cittadini. Così com’è pensata non serve ai cittadini. La riforma non tocca il processo civile e non tocca il processo amministrativo, questo è un referendum contro i magistrati”

Poi ha precisato: “Noi siamo assolutamente contro a mettere i magistrati sotto la casa della politica. La Riforma Cartabia, quella del Governo Draghi, già di fatto separa le carriere tra Pm e magistrati giudicanti. Noi parliamo del nulla e stiamo facendo una riforma costituzionale per 15 magistrati massimo. Una riforma costituzionale che non dovrebbe essere fatta con con la scure dividendo il paese ed invece è quello che il Governo sta facendo fortemente”.

Sul sorteggio dei Magistrati, Costa ha sottolineato: “E’ uno dei trucchi di questa riforma. Secondo noi è pilotato ed è molto diverso da quello che vogliono far credere”. Infine sull’Alta Corte disciplinare, l’ex Ministro ha spiegato: “E’ scritta male come riforma e non potrà peraltro giudicare i magistrati perché si sono dimenticati di mettere la modifica di un articolo. E’ stata scritta frettolosamente, scritta male, scritta per non funzionare e costerà 100 milioni in base annua in più”.