A Carlo Acutis, il giovane canonizzato Santo della Chiesa nello scorso mese di settembre da Papà Leone XIV davanti ad una mare di folla a San Pietro, è stata oggi dedicata una Rotonda dal Comune di Benevento.
Il Santo, amatissimo dai giovani, verrà ricordato proprio dagli studenti della nuova scuola Torre perché la Rotonda sorge proprio a pochi passi dal costruendo edificio: l’ accostamento non è casuale perché proprio gli adolescenti hanno molto amato il loro coetaneo ed in massa hanno costituito i fedeli in venerazione al momento della canonizzazione.
Presente questo pomeriggio, l’arcivescovo metropolita di Benevento mons. Felice Accrocca. Per questo fatto il sindaco con la sua amministrazione, il presidente del Consiglio Comunale Renato Parente, l’assessore Molly Chiusolo assessore comunale alla toponomastica, il vice sindaco Francesco De Pierro, hanno voluto questa intitolazione aderendo ad un invito, l’ultimo probabilmente, che aveva rivolto mons. Pasquale Maria Mainolfi, parroco della Chiesa di San Gennaro a due passi dalla ‘Torre’, poco prima di morire. Del resto, le spoglie del Santo riposano ad Assisi nella cui sede Vescovile è destinato mons. Felice Accrocca ormai Arcivescovo emerito di Benevento. Tutti questi elementi hanno dato alla cerimonia di intitolazione odierna un sapore particolare.
L’ assessore comunale Chiusolo ha sottolineato come la rotonda si trovi in prossimità di un imponente albero che vogliamo sia simbolo di rinascita: “Carlo Acutis era un punto di riferimento e speriamo sia motivo di crescita per tutti i giovani che percorreranno questa rotonda”.
Proprio l’Arcivescovo Accrocca ha spiegato: “Carlo Acutis era un ragazzo cresciuto nella generazione dei nativi digitali. Ha utilizzato questi strumenti. Era un adolescente credente che ha fatto strumento di apostolato”. Poi ha aggiunto: “Si è comportato in maniera esemplare, con rigore, dando un esempio ai suoi ragazzi e alla sua generazione“. Mons. Accrocca ha infine concluso: “La chiesa è stata fautrice del progresso”.
Prendendo la parola il sindaco Mastella ha detto: “Avere un riferimento come un ragazzo come Carlo per un blocco scolastico fatto di persone, ragazzi, studenti e’ fondamentale. Occorre vivere con il suo esempio, la sua dignità e il modo di essere”. Il primo cittadino ha voluto ricordare anche mons.Pasquale Maria Mainolfi scomparso da qualche mese.
Presente l’assessore Mario Pasquariello che si è detto fiducioso sui lavori che si stanno svolgendo per il rinnovato istituto Torre: “La tempistica è quella del Pnrr, i lavori dovrebbero finire a giugno. Bisogna correre, l’impresa sta lavorando anche di sabato affinché il termine venga rispettato, faremo l’impossibile. Non solo a Benevento ma anche in Campania, io direi in tutta Italia si fa fatica a rispettare le scadenze del Pnrr. Noi dovremo farci trovare pronti per consegnare questa scuola alla comunità”. E sull’istituto ex Nicola Sala , Pasquariello ha spiegato: “Sarà presto abbattuta. Li avremo meno difficoltà’. Sorgerà un’area a verde”.
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