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Quarantatrè anni e non sentirli, una sagra che ha saputo rinnovarsi di anno in anno per così tanto tempo e senza perdere mai il suo fascino. E per certe feste basta solo il nome per identificarle.

Si è alzato il sipario sulla Sagra dei Fusilli e del Formaggio Pecorino, la Porziuncola di Ceppaloni. Quattro giorni all’insegna di tutte quelle bontà che hanno contraddistinto l’appuntamento, della cultura e della musica popolare che sa travolgere e coinvolgere le tante persone che salgono al borgo dal 31 al 3 di agosto.

Un connubio imprescindibile quello tra il buon cibo e la tradizione culturale e per questo il lavoro è stato intenso anche da parte di chi ha dovuto curare la serie di spettacoli in cartellone per il Cippofest, il festival dei suoni e delle danze popolari che si tiene nell’ambito della Sagra della Porziuncola

Non c’è Porziuncola se non c’è il lavoro dei giovani della Pro Loco e, allo stesso tempo, se non c’è l’appoggio di un’amministrazione che deve accompagnare questo gruppo di volenterosi ragazzi che si dedicano anima e corpo

Un pieno di lavoro, fatica, emozioni per poter regalare il meglio ogni anno alle tante persone che scoprono Ceppaloni o che ci ritornano col sapore di vivere emozioni ancora più intense.