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Tempo di bilanci per Pierluigi Simonetti che ha affidato ai social un lungo messaggio per chiudere questa stagione con lo sguardo già rivolto alla prossima. L’infortunio al ginocchio ha interrotto sul più bello il cammino del jolly romano il quale, tuttavia, non si è mai perso d’animo accerchiato dall’affetto di tutto l’ambiente. 

“Ci è voluto un po’ di tempo – ha scritto su Instagram – prima di riuscire a scrivere queste parole. Sono tre anni che sono a Benevento, tre anni in cui ho dato tutto, senza risparmiarmi, per arrivare a questo obiettivo. Non è stato solo lavoro o calcio: è stato un percorso di crescita, di sacrifici, di momenti belli e non. È stato un anno difficile. L’infortunio è arrivato nel momento migliore, quando tutto sembrava finalmente prendere la direzione giusta. Fermarsi non è stato facile da accettare, soprattutto perché ti senti parte di qualcosa e all’improvviso ne resti fuori. Ci sono stati giorni pesanti, altri più leggeri, ma in mezzo anche tante cose che mi hanno fatto crescere e vedere tutto con occhi diversi. Questo infortunio mi sta facendo capire ancora di più quanto amo questo sport e quanto sia fragile tutto quello che spesso diamo per scontato.

Durante il percorso non sono stato solo. Ho ricevuto tanto affetto, anche quando facevo fatica a stare bene. E questo non lo dimentico. Un ringraziamento speciale ai miei compagni e a tutto il Benevento Calcio: quello che hanno fatto quest’anno è stato straordinario. Hanno lottato, sofferto e portato a casa un risultato che questo gruppo meritava. Mi hanno dato la possibilità di vivere, anche se in modo diverso, la gioia di vincere un campionato. E per questo sarò sempre grato.

Vedere l’amore e l’attaccamento di tutta la città dopo la vittoria è stato qualcosa di speciale. Benevento merita tutto questo.

Alla fine resta una certezza: non sono i periodi facili a costruire davvero un percorso, ma quelli in cui sei costretto a fermarti, a fare i conti con te stesso e a ripartire. È lì che capisci quanto vale davvero tutto quello che stai inseguendo.

Non è stato un anno semplice, ma è stato un anno che mi porterò dentro. E se c’è una cosa che ho imparato è che ogni traguardo, quello vero, passa sempre da qualche difficoltà.

Ci vediamo presto, vi voglio bene”