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Sono stati revocati gli arresti domiciliari a Umberto Ianniello, 38 anni, arrestato nel settembre 2025 con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato adottato nella giornata odierna dal giudice per le indagini preliminari Perrotta, che ha accolto l’istanza presentata dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Gerardo Giorgione.
Il Gip ha disposto la sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, ritenendo attenuate le esigenze cautelari alla base del precedente provvedimento.
Ianniello era stato arrestato sulla base delle dichiarazioni rese da un ex gioielliere della città, il quale aveva riferito agli inquirenti di essersi recato più volte dall’indagato per acquistare cocaina. In un primo momento il trentottenne era stato condotto in carcere; successivamente, in sede di convalida dell’arresto l’8 settembre 2025, il Gip Di Carlo aveva disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.
Allo stato, Ianniello resta indagato e in attesa di giudizio, con il procedimento che proseguirà nelle prossime fasi davanti all’autorità giudiziaria competente.