Cosa resta di Benevento-Catania (LEGGI QUI)? In primis un dato meramente numerico: i giallorossi ad otto giornate dalla fine possono amministrare un vantaggio notevole di 10 punti che potrebbero ridursi ad 8 in caso di esclusione del torneo dal Trapani. Tradotto in soldoni, la Strega ha il destino nelle proprie mani senza se e senza ma, a patto però di mantenere la stessa ferocia da qui in avanti come ha sottolineato dopo il trionfo sui siciliani mister Floro Flores (LEGGI QUI). All’appello mancano 8 gare, poche ma allo stesso tempo tante perché le insidie non mancheranno sul cammino che attende da qui alla fine Maita e soci. Ora il pericolo più grande potrebbe essere quello di esaltarsi troppo e ritenere il traguardo ormai ad un passo. “Non c’è neanche il tempo di godersi questa vittoria”, ha spiegato ieri sera in sala stampa mister Floro Flores aggiungendo che “il Catania non mollerà, bisogna rimanere sul pezzo a partire da domenica quando affronteremo una squadra (il Sorrento, ndr) che ha bisogno di punti”.
In pratica, un invito chiaro e netto quello fatto dal tecnico alla sua squadra di cancellare dalla testa subito la trionfale serata contro il Catania esponendo bene in vista il cartello “avanti con il prossimo”. Poi, se le cose andranno come tutti si auspicano, ci sarà tempo e modo per vivere con maggiore leggerezza il finale di stagione. Ma non ora. Gli etnei, al netto della sterilità offensiva, anche al “Ciro Vigorito” hanno fatto vedere la loro forza e sicuramente ci proveranno fino alla fine. Il campionato non aspetta: domani è già vigilia di un nuovo impegno. Domenica si va a Potenza contro il Sorrento e si prevede un nuovo esodo con 500 tagliandi messi a disposizione dei tifosi della Strega.




















