Riceviamo e pubblichiamo il messaggio di una residente della zona in merito all’incidente che si è verificato sabato pomeriggio al viale Mellusi, sinistro che non ha avuto conseguenze tragiche solo per un puro caso non transitando nessuno sul marciapiede al momento dell’impatto.
“Dopo l’incidente verificatosi nel pomeriggio, nel quale sarebbe potuto veramente morire qualche innocente, compresa una delle mie figlie che spesso camminano lì, credo sia d’obbligo prendere dei provvedimenti. Nonostante quanto successo sabato, in serata, ma come anche altre sere, il viale Mellusi sembrava una pista di corse clandestine. Corrono talmente tanto davvero da matti, anche in prossimità di bar e luoghi molto frequentati. L’altra sera in particolare ero davanti ad un locale della zona e avevo i brividi ad ogni macchina sfrecciante o moto. Una velocità da autostrada. Tant’è che le mie figlie erano al corso, e non mi sono fatta raggiungere a piedi, ma ho preferito prendere la macchina. Scenario identico a via Avellino. Durante il giorno le vetture parcheggiate fungono da dissuasori di velocità, ma non appena inizia a liberarsi la strada, auto che sfrecciano come in tangenziale. Idem viale Atlantici e via del Sole. L’unica vera soluzione da adottare, come già fatto in moltissimi paesi dell’hinterland beneventano, sarebbe il posizionamento di dossi e rilevatori di velocità. L’inciviltà e la noncuranza nei confronti della vita umana, anche di bambini da parte di questi incivili che corrono va gestita prima che succeda qualcosa”.
FOTO/ Incidente al viale Mellusi, una carambola spaventosa, un ferito




















