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Un incidente spettacolare nella notte, l’auto che corre lungo viale Principe di Napoli e finisce nel cantiere antistante la stazione di Benevento. Una velocità importante lungo una strada dritta e in leggera discesa almeno nella parte iniziale, la frenata tardiva, il marciapiede e il ‘decollo’ che ha abbattuto l’area di lavoro, finendo su quella che era la fontana prima dei lavori.

Un fatto che apre uno squarcio su come viene vissuta la strada da tante persone, quell’idea di essere padroni perchè si mantiene uno sterzo in mano, dimenticando di non essere responsabili solo per la propria vita, quanto di quella degli altri. La corsa di ieri si è conclusa e per fortuna non ci sono state persone che stavano attraversando la strada o altre macchine che potevano essere coinvolte. 

Esistono strade pericolose, questo è vero, ma spesso la differenza la fa l’atteggiamento delle persone alla guida, spesso distratte o in pieno delirio di onnipotenza.

La storia di ieri poteva trasformarsi in tragedia, tragedia che si rischia se ci si sposta in un’altra zona della città, il Viale Atlantici. In quel caso serve veramente attenzione per evitare quei trampolini naturali che partono dai giardinetti e arrivano fin dopo l’ex Caserma Guidoni. Radici di alberi secolari che hanno alzato il manto stradale diventando veramente pericolosi. E non può servire solo una passata di bianco ad avvertire, servirebbe realmente un diversivo che possa evitare di essere sbalzati sia su un mezzo che con la stessa auto.

Insomma, da un lato il conducente, dall’altro la strada: guidare necessita di prudenza sempre perchè l’azione di uno può toccare altri. A maggior ragione se, poi, il tutto capita su strade la cui manutenzione è quantomeno discutibile.