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Ancora nessun passo avanti concreto per il raddoppio della S.S. 372 Telesina, mentre sul territorio continuano a pesare ritardi, incertezze e disagi quotidiani per gli automobilisti. L’adeguamento a quattro corsie della strada, atteso da anni e più volte annunciato come imminente, resta infatti fermo al palo, senza una data certa per l’avvio dei lavori del primo lotto.

A riaccendere i riflettori sulla vicenda è l’ennesima richiesta di chiarimenti inviata all’ente competente, con cui si torna a sollecitare una comunicazione ufficiale sull’inizio degli interventi. Un’esigenza sempre più urgente alla luce delle numerose promesse rimaste finora disattese: già nell’ottobre 2025 era stato indicato novembre come mese di apertura dei cantieri, ma da allora non si è registrato alcun avvio concreto.

Nel frattempo, dalla stampa locale emergono nuove ipotesi che collocano l’inizio dei lavori nel mese di aprile, ma anche in questo caso si tratta di indiscrezioni non accompagnate da atti ufficiali. Una situazione che alimenta incertezza e frustrazione tra cittadini e utenti della strada, costretti a fare i conti con una viabilità sempre più critica su un’arteria strategica per i collegamenti tra il Sannio e l’area di Caianello.

A peggiorare ulteriormente il quadro, nella mattinata di oggi si è registrato l’ennesimo disagio lungo la statale: un semaforo è stato installato improvvisamente, senza alcun preavviso, causando rallentamenti e lunghe code. Una situazione che ha mandato in tilt la circolazione, esasperando ulteriormente gli automobilisti già provati da anni di criticità e attese.

In questo contesto, torna forte la richiesta di chiarezza: non solo una data certa per l’inizio dei lavori, ma anche un cronoprogramma dettagliato sull’installazione dei cantieri e l’indicazione di eventuali percorsi alternativi. Elementi fondamentali per garantire una gestione ordinata degli interventi e ridurre al minimo i disagi su una strada che, oggi più che mai, continua a rappresentare un punto critico per la mobilità del territorio.